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Shopping Tax free, per gli acquisti l’Italia è seconda tra le mete predilette dei turisti

Il Belpaese segue la Francia per valore delle vendite a cittadini extra Ue. La Spagna recupera terreno grazie all’enorme numero di visitatori russi

Italia seconda per lo shopping Tax Free: come emerge da un’indagine di Global Blue, nel periodo luglio-settembre il Belpaese ha visto una straordinaria crescita delle vendite ai turisti. Soltanto la Spagna ha visto un aumento più consistente, pur restando in coda in termini di quantità. A dominare la classifica europea la Francia, con un minor numero di transazioni rispetto a Italia e Regno Unito, ma con un valore medio più alto delle spese grazie al costo dei beni di lusso prodotti nel paese.

L’Italia è dunque il secondo paese di destinazione più redditizio, con una quota del 15 per cento. Marginalmente dietro, ma sempre in crescita, il Regno Unito. La Spagna riconquista un po’ di terreno grazie ad una crescita sorprendente del 39% nel terzo trimestre dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2012. Le cause sono da addebitare all‘espansione del turismo nel paese, soprattutto come meta di destinazione dei russi, al momento il più importante gruppo di visitatori extra Ue che ha addirittura superato gli Stati Uniti. Nei primi otto mesi del 2013, 1,12 milioni di residenti nell’ex Unione Sovietica hanno visitato la Spagna (+31%) a fronte di 890mila americani (-2%).

Complessivamente, il turismo in Spagna è cresciuto del 9%: i viaggiatori russi hanno compensato i cali di paesi come il Brasile, il Venezuela e il Marocco. Dietro il boom russo c’è però anche un altro fattore: negli ultimi tre anni il governo spagnolo ha dato loro la possibilità di un visto multi-ingresso nella Schengen zone valido la prima volta sei mesi, un anno la seconda volta, rendendo più semplice il ritorno nel paese. Da allora, il numero di visitatori si è triplicato. In termini di quantità, però, il paese iberico è ancora molto indietro rispetto alle tre destinazioni.

Il turismo cinese fa ancora incetta di acquisti: nel terzo trimestre rialzo del 26% tra i tax free shoppers. Il numero di viaggiatori provenienti dall’Estremo Oriente è cresciuto del 15% nel 2013 mentre gli acquisti da parte dei visitatori è cresciuto quasi del doppio. Anche i cittadini dell’area Mediorientale procurano forti guadagni, soprattutto da Arabia Saudita (+16%), Kuwait (+17%), Emirati Arabi Uniti (+2%) e Qatar (+19%).


1 commento

  1. […] made in Italy. Attenzione puntata soprattutto sui big spender, come russi e cinesi: sono tante le ricerche che dimostrano il crescente interesse dei viaggiatori verso gli acquisti nel Belpaese, anche per […]


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