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Shopping, i russi iniziano a tornare in Italia

Dopo circa tre anni di assenza recupero tra agosto e ottobre insieme all’affacciata dei turisti da Corea e Giappone. Tre shopper su quattro acquistano prodotti moda

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Buone notizie per lo shopping di matrice turistica: lentamente iniziano a riaffacciarsi in Italia i turisti russi, che nel trimestre tra agosto e ottobre hanno fatto capolino nelle principali città del paese, Firenze in cima (+9%). Non solo viaggiatori sovietici, ma anche coreani (+29%) e giapponesi (+13%), altra buona notizia per le vendite. Leggera ripresa dunque dopo la crisi ucraina e le sanzioni economiche: +2% di turisti provenienti dalla Russia, con uno scontrino medio sostanzialmente in linea con quello registrato nel 2015 e pari a 683 euro.

Il vero e proprio boom nel periodo di riferimento riguarda i turisti coreani: +10% sul 2015 con un budget di spesa media in crescita sull’anno scorso: 663 euro (+2%). Non migliorano le prospettive per la Cina (turisti in calo del 23% in Italia, ma particolarmente interessati alla Gran Bretagna).

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Secondo i dati recentemente pubblicati da Global Blue, a farla da padrone è la categoria merceologica della moda: il 74% degli shopper internazionali fa acquisti nel fashion (che, però, in assoluto registra un lieve calo rispetto al 2015). In particolare lo scontrino si è attestato alto soprattutto a Milano e Venezia, in crescita rispettivamente del 2 e del 9%. A Milano il 64% dei viaggiatori internazionali ha acquistato abbigliamento e accessori, con uno scontrino medio pari a 936 euro (+2% sul 2015): tra agosto e ottobre il capoluogo lombardo ha registrato un incremento del 13% degli acquisti tax free dei turisti giapponesi.

Anche a Roma il fashion piace più di altri segmenti (+71%) con uno scontrino medio pari a 776 euro in leggera crescita (+1%) rispetto al medesimo trimestre del 2015. Le vie del centro restano le più amate per lo shopping e la Città eterna è stata meta di acquisti soprattutto da parte dei globe shopper arabi (+5%) e americani (+2%).

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