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Sette progetti di designers e architetti per il packaging di 3820 Hearts and Arrows®

Sandra Faggiano

Lusso e arte, tra inventiva e sperimentazioni. È questa la filosofia del rivoluzionario brand di diamanti3820 Hearts and Arrows® che per le sue preziose gemme ha scelto un packaging davvero insolito, uno scrigno in legno osb per un originale fil rouge tra etica ed estetica ispirato alle casse in legno da imballaggio. Al suo interno un set di arnesi da gemmologo: una brugola per aprire il blister, un vassoietto per appoggiare il diamante  e un lentino per leggere fin nell’intimità la bellezza delle pietra.

L’avanguardia di 3820 Hearts and Arrows® l’ha portato a creare il contest 3820 Box Of Dreams facendo gareggiare sette progetti di designers e architetti per la sua scatola. A quello più votato andrà un diamante 3820 Hearts and Arrows, mentre il vincitore decretato dal brand avrà la possibilità di produrre la propria scatola.

I partecipanti sono: Sandra Faggiano (architetto), ha utilizzato strisce di velcro di scarto che rimandano alle sfaccettature dei diamanti, una provetta che fa da vaso per un fiore e guarnizioni idriche per arricchire il già eco e innovativo pack del brand; Cristina D’Agati (architetto), ha messo insieme piastrelle di ceramica riciclate per la scatola dove un doppio fondo ospita un sistema di illuminazione a LED la cui luce penetra attraverso l’apertura del coperchio e le fessure create tra le mattonelle; Maurizio Angelillis (architetto) il cui filo conduttore è la spettacolarità del ventaglio per coniugare il reale e il fantastico. Realizzato con carta di riso, simboleggia il tempo di un’ambientazione fiabesca; il Brand Rebirth Italy ha ricoperto il box con lamina metallica lavorata per dare una sensazione di continuo movimento e giochi di luce come un diamante, e pelle di recupero per esaltare il contrasto; le Designer Francesca, Margherita e Giulia Paglia hanno progettato un contenitore traslucido in bio plastica, un materiale che si decompone completamente  in pochi mesi diventando concime per la pianta che può ospitare. La luce che filtra rimanda alla trasparenza del diamante; Silvia Donato ha personalizzato la scatola in legno osb con disegni a mano libera realizzati con colori atossici a base acquosa che nelle sfumature cromatiche rimanda alle mille sfaccettature del diamante; Alessandra Fanì ha utilizzato tessuto e borchie per ricreare quel gesto simbolico di far cadere una spallina, con delicatezza, per rappresentare la trasparenza femminile.

È possibile votare i loro progetti su www.3820diamond.com/ fino a dicembre, mese in cui sarà saranno messi in mostra i lavori e premiati i vincitori.

Cristina D'Agati

 

Maurizio Angelillis

 

Brand Rebirth Italy

 

Designers Francesca, Margherita e Giulia Paglia

 

Silvia Donato

 

Alessandra Fanì

 


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