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Preziosa Young, le opere delle artiste vincitrici in tour

Dopo Firenze, in gennaio saranno alla Hanna Gallery di Barcellona, in febbraio si sposteranno a Berlino all’Atelier Martina Dempf per poi concludere la mostra all’Oratorio di San Rocco a Padova

Chia-Hsien Lin

Alla Galleria del Palazzo Coveri, sul Lungarno di Firenze, prenderà il via il 29 ottobre prossimo, e resterà visitabile fino all’8 novembre, la mostra itinerante PREZIOSA YOUNG dedicata ai lavori dei vincitori del concorso PREZIOSA YOUNG che si presenterà tutta in rosa essendo donne le sette artiste emergenti – selezionate tra 147 iscrizioni da una giuria internazionale composta da curatori, artisti e critici del gioiello quali Giovanni Corvaja, Eugenia Gadaleta, Kazumi Nagano, Cóilín O’Dubhghaill, Renzo Pasquale, Carla Riccoboni, Sam Tho Duong.

 

Le vincitrici

Elwy Schutten

Elwy Schutten Collana argento e pietra ollare
Elwy Schutten, già protagonista di mostre e nel 2019 destinataria del prestigioso Talente Prize, nelle sue opere indossabili si interroga sul concetto di identità e su come esso venga espresso e interferisca con l’ornamento e l’abbigliamento.

Chia-Hsien Lin

Chia-Hsien Lin Wearable Jewellery, 2019. Gelatina, base per sapone, ottone argentato, olio essenziale
Chia-Hsien Lin nel suo progetto "Smelling Memories" studia la speciale connessione che si stabilisce tra gli odori e i ricordi che essi sono in grado di rievocare.

Zihan Yang

Zihan Yang Anello, 2019. Argento sterling, oro giallo 18 carati, lamina d’oro
Zihan Yang con le sue complicate costruzioni in argento e oro, invita a tuffarsi nelle profondità più oscure della psiche umana.

Marie Masson

Marie Masson Spilla/Pendente, 2018. Pelle, piume di fagiano in muta, metallo. Collare, borchie, cuoio
Marie Masson combinando le tecniche di pelletteria, gioielleria e plumasserie, rivisita i codici dell’ornamento, fondendo liberamente i diversi linguaggi delle arti decorative.

Jess Tolbert

Jess Tolbert  Spilla, 2019. Punti metallici fusi, filo in oro 14 carati
Jess Tolbert nella sua ricerca ricicla graffette realizzate industrialmente per fabbricare con le proprie mani raffinati gioielli.

Rachael Colley

Rachael ColleySpilla, 2019. Scorze di agrumi denaturati, alluminio sinterizzato, acciaio inossidabile
Rachael Colley nella serie "Sha-green" presenta i rifiuti alimentari sotto forma di scorze di agrumi scartate, biodegradabili, come alternativa vegana all’omonimo shagreen, impiegato nell’industria del lusso. Questo materiale prende vita quando è indossato, riscaldato dal corpo emette una sottile fragranza fruttata.

Dongyi Wu

Dongyi Wu Spilla, 2019. Guanti, tessuto, gomma, cotone, argento sterling, lattine di alluminio, filo per cucire, cavo di gomma, rame
Dongyi Wu si descrive come una storyteller e racconta le proprie esperienze attraverso i suoi ingombranti ornamenti, utilizzando diversi tipi di materiali, nuovi e alternativi.

Le capacità inventive nei materiali utilizzati, le tecniche impiegate, la proposta di concetti e il design innovativo sono tra i requisiti che hanno acceso l’interesse dei giurati.

Le vincitrici concorrono inoltre per l’assegnazione di due premi speciali messi in palio dalla scuola: un soggiorno a Firenze di tre mesi in veste di “artista residente” offerto da LAO, durante il quale la vincitrice si impegna a creare una collezione che sarà presentata in occasione della mostra PREZIOSA YOUNG 2021 a Firenze, ed uno spazio espositivo gratuito alla fiera di Monaco Inorghenta2021.

Il complesso programma di mostre, incontri, seminari e workshop della FJW 2020 non ha potuto avere luogo ma siamo riusciti a mantenere la mostra dei giovani artisti selezionati per il concorso PREZIOSA YOUNG 2020 e, nonostante le numerose difficoltà, a coinvolgere diverse realtà espositive per dare il giusto risalto internazionale a queste eccezionali e originali creazioni.” Ha dichiarato il curatore Giò Carbone

preziosa.org


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