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Senigallia, Don Ciotti ha donato la Collana modulare alla famiglia Claps

Quando un gioiello fa del bene è ancora più prezioso. E quando un gioiello è frutto delle idee di un gruppo di giovani designer professionisti il suo valore, sempre quando fa del bene, è moltiplicato all’infinito. Da Senigallia era partita la Collana modulare, durante l’evento agcpunto10, e a Senigallia ha fatto ritorno durante il CaterRaduno durato fino a sabato scorso da diverse edizioni legato a Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie – fondata da Don Luigi Ciotti.

L’idea del gruppo di designer era quella di partecipare all’evento 2011 per sostenere Libera. Così, i 24 che hanno ideato e realizzato la Collana modulare hanno deciso di donarla alla fondazione di don Luigi Ciotti perché fosse battuta all’asta, destinando l’intero ricavato all’associazione fondata nel 1995 con l’obiettivo di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Sabato scorso, durante l’asta della Collana, don Ciotti ha spontaneamente proposto al pubblico di raccogliere fondi, ma di donare poi la collana alla famiglia Claps in omaggio ad Elisa, di cui sabato mattina aveva celebrato i funerali.

La spontanea idea del coraggioso sacerdote ha raccolto il consenso di tutti e il pubblico si è dato un gran da fare per partecipare alla raccolta, pur sapendo che non avrebbe potuto aggiudicarsi l’oggetto. E così i circa 6.900 euro ottenuti dall’asta sono andati direttamente a finanziare le attività di Libera, mentre la collana sarà consegnata alla madre di Elisa Claps.

Parallelamente alla messa all’asta del progetto ideato due anni fa dall’orafo lucchese Stefano Pedonesi, che ha coinvolto in tutto 24 designer provenienti da tutta Italia, l’evento di Senigallia organizzato da RadioDue è stato teatro anche di un’altra asta benefica, intitolata “Ti do (Ti dono)”, organizzata dagli orafi di Senigallia Alessandro Petrolati, iscritto all’Associazione Gioiello Contemporaneo, e Graziano Barzetti, segretario Agc, sigla che ha patrocinato la manifestazione.

I gioielli – 35 in tutto – sono stati in mostra dal lunedì al venerdì, divisi per lotti e con una base d’asta. Venerdì sera, il preliminare è stato chiuso alle migliore offerte e dal sabato mattina è partita la consegna dei 22 oggetti venduti che i giovani artisti hanno consegnato agli associati di Libera: questi ultimi hanno poi direttamente provveduto a raccogliere dagli acquirenti i 3.329 euro frutto dell’asta.

Durante l’evento che si è tenuto dal 27 giugno al 2 luglio si è svolto anche il Ring Party, una vera e propria festa degli anelli, in esposizione alla Rotonda del Mare, mostra che si è trasferita ieri a Palazzetto Baviera, dove resterà fino al 10 luglio.

Foto Mario Liguigli

Foto Mario Liguigli


2 commenti

  1. GRAZIANO says:

    Vi ringrazio dell’articolo, non avrei mai pensato che un gioiello suscitasse tanta emozione
    Don Ciotti e’ stato senza dubbi la persona che ha toccato l’anima delle persone della piazza che ha risposto con tanta generosita’.
    Nessun oggetto battuto all’asta x LIBERA ha mai raggiunto tale cifra
    Nelle scorse edizioni dell’asta ci sono stati oggetti donati da Prodi quest’anno la Bandiera del Presidente della Repubblica Napolitano
    Questa emozione (manifestata in lacrime di gioia e stupore) provata sul palco mi accompagnera’ tutta la vita
    Grazie per il vostro articolo
    Graziano Barzetti coordinatore e promotore dell’asta e della mostra TI DO E RING PARTY con il direttivo AGC


  2. marco picciali says:

    condivido le parole di Graziano, l’emozione provata in quel momento non si può spiegare a parole!


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