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Selina Woulfe: il corpo come materia da manipolare

 

Il corpo ha in sé un linguaggio universale che si presta a svariate argomentazioni che generano inevitabilmente sensazioni. Per questo il campo di azione su cui Selina Woulfe ha scelto di operare con forme di innesti è proprio il corpo.

Selina Woulfe è un’artista neozelandese che rompe le convenzioni esplorando le dinamiche fisiche e i confini sensuali per creare oggetti capaci di generare interazioni tra l’ornamento, la mente e il corpo – che tratta come materia da manipolare, tant’è che spesso sacrifica proprio la sua pelle per sperimentare i propri gioielli concettuali che possono essere indossati come una spilla su un capo di abbigliamento o direttamente sulla pelle. Filo di acciaio chirurgico, argento, pasta sintetica, argilla, cera, rossetto sono alcune delle materie che utilizza, non tutte sono durevoli ma le reazioni che trasmettono vanno oltre la loro fisicità. Nelle sue performance ricorre spesso all’utilizzo di foto perché come una seconda pelle portano in sé la testimonianza di un rituale, ma anche di video consentendo allo spettatore di seguire l’intero processo fisico.





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