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Secondo appuntamento con Gioiello Day, un successo di pubblico e critica

Lo scorso novembre, presso il Palazzo Giureconsulti a Milano, si è tenuto l’appuntamento con il Gioiello Day, una giornata dedicata a chi vende e a chi compra preziosi, promossa dalla Camera di Commercio di Milano ed organizzata da CISGEM.

Un ottimo successo di pubblico e critica anche in questa seconda edizione che ha registrato la presenza di più di duemila visitatori che oltre ad assistere all’esposizione delle nuove collezioni di importanti brand ed alla performance di alcuni artigiani orafi,

ha anche preso atto delle regole che bisogna seguire per raggiungere la trasparenza del mercato, la tracciabilità del prodotto e il rilancio del settore, come:

-acquistare solo da gioiellieri qualificati ed esperti;

-scegliere negozi che espongono il marchio di un ente certificatore e dell’associazione di categoria che li rappresenta con efficacia e serietà;

-diffidare del negoziante che afferma che la certificazione deve esser fatta da chi vende il gioiello;

-chiedere garanzie che l’ente certificatore sia riconosciuto a livello internazionale dalla Cibjo, la confederazione mondiale della gioielleria;

-acquistare gioielli che siano accompagnati da una dichiarazione che li identifichino dal punto di vista merceologico nelle loro caratteristiche.

proteggere il mercato dai falsi.

Il mondo dei preziosi registra il primato dell’oreficeria italiana in Europa e quello italiano   si conferma il maggior mercato europeo e tra i primi 10 mercati nel mondo, ecco perché quella di Cisgem è una vera e propria battaglia culturale che porta avanti per ridare vitalità e forza al made in Italy, così come ha dichiarato Dario Bossi, Presidente Cisgem

“Il nostro obiettivo è la trasparenza del mercato, la tracciabilità del prodotto e il rilancio del settore. La certificazione dei gioielli e delle pietre preziose serve a difendere il cittadino dalle truffe. Il settore orafo in Italia è rappresentato da aziende serie e competenti, appassionate al proprio lavoro. Ma tra tanti ottimi professionisti c’è sempre qualche eccezione. Ed è ora di contrastare con maggiore efficacia chi agisce illegalmente danneggiando l’intera categoria”.

Un appuntamento che ci si augura possa colmare quei vuoti creati dall’assenza di una legge in grado di stabilire le caratteristiche tecniche delle pietre preziose e regoli il commercio dei materiali gemmologici.


1 commento

  1. emanuela says:

    sono contenta che qualcosa si sta muovendo nel settore,è urgente una certificazione sia per le pietre che per il manufatto per proteggere chi fa onestamente questo lavoro e per renderlo più limpido per chi acquista.Spero che anche roma e il resto d’italia seguano l’iniziativa ,insieme ai politici che devono approvare leggi che tutelino il settore.


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