di


Sconti aggiuntivi in fattura per gli Associati

“Nuovo corso” per la Federazione Nazionale Dettaglianti Orafi Confcommercio Imprese. Con il presidente per l’Italia Giuseppe Aquilino il vento è cambiato e in questa ottica sono stati richiesti una serie di incontri per individuare possibili accordi vantaggiosi per i diversi livelli della filiera. Si è partiti lo scorso 13 gennaio con Swatch Group, il gruppo che racchiude numerosissimi tra i più grandi produttori di orologi di differenti segmenti di mercato (Breguet, Blancpain, Glashütte Original, Jaquet Droz, Léon Hatot, Omega, Tiffany & Co., Longines, Rado, Union Glashütte, Tissot, Ck watch & jewelry, Balmain, Certina, Mido, Hamilton, Swatch, Flik Flak, Endura e Tourbillon), ma il ciclo di incontri si allargherà a tutti i brand che vorranno aprirsi al dialogo.

Francesco Palermo, coordinatore della Commissione coinvolta nel progetto nonché vicepresidente di Federdettaglianti, dichiara in maniera chiara ed inequivocabile che è giunto il momento di parlare di marginalità e gestione dell’invenduto.
«Con la marginalità che i brand applicano ai dettaglianti, con gli indici di rotazione attuali, non viene garantita la possibilità di una corretta gestione del punto vendita – spiega Palermo -. A questo va aggiunto che l’impostazione attuale della filiera è fortemente sbilanciata a vantaggio dei marchi e, per tale motivo, i dettaglianti sono fortemente preoccupati a far quadrare il loro conto economico».

Il momento congiunturale sicuramente non permette ai brand di portare avanti politiche che possano risolvere in modo definitivo il problema, ma qualcosa può essere fatto: «Chiediamo che ai nostri associati venga riconosciuto uno sconto aggiuntivo in fattura aggiunge Palermo – che faccia intendere il cambiamento di rotta. Noi da parte nostra faremo opera di informazione e moralizzazione sui dettaglianti in modo che si perda la cattiva abitudine di rigirare lo sconto sulla clientela in maniera automatica ed altro. Sicuramente, oggi vi è una produzione di orologi superiore alle capacità di assorbimento del mercato tradizionale e qui sorge il problema dell’invenduto».

Palermo ritiene che ci debba essere più attenzione da parte dei produttori/distributori in maniera tale da concordare con il dettaglio politiche che evitino la deregulation attuale (chi fa sconti tutto l’anno, chi vende in parallelo, chi traffica con stocchisti di ogni sorta, ed altro).
Dal canto suo, Laura Burdese, AD di Swatch Italia, ha recepito il messaggio e ha detto di prendere atto di questa richiesta, anche se la politica del Gruppo è quella di ridurre i concessionari, affermando che la selettività è per loro un’esigenza e le marginalità variano da paese a paese e vengono decise direttamente dalla casa madre.

Tra gli argomenti, invece, affrontati tra la Federazione insieme alla delegazione della Associazione Orafa Lombarda, presieduta dal Presidente dei dettaglianti, Andrea Sangalli, figura l’assistenza post-vendita, vale a dire interventi in garanzia, riparazioni, tempi di consegna, semplificazione delle modalità di fornitura ricambi. Il tema è ritenuto dagli associati di notevole interesse a seguito dalla centralizzazione del servizio presso la sede di Rozzano. Rassicurazioni in tal senso sono giunte da Laura Burdese, che insieme ai suoi collaboratori sta elaborando soluzioni efficaci al fine di venire incontro alle esigenze dei partners commerciali.

Proprio in considerazione del clima di collaborazione instauratosi tra i partecipanti al meeting, nelle prossime settimane è previsto un nuovo incontro per affrontare con attenzione i problemi sollevati dai soci della Federazione in merito ai rapporti con la Swatch Group.
«Quello che stiamo intraprendendo – conclude Palermo – sarà un percorso lungo e di non facile realizzazione, ma non possiamo continuare a sperare nello “stellone della fantasia italica”, che è sempre una bella cosa, ma con i tempi attuali non basta più».

Nella foto, Francesco Palermo,
Vice Presidente Federdettaglianti e Presidente della Commissione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *