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Safilo Group, un accordo di licenza per produrre e distribuire l’eyewear di Fendi

I primi modelli in vendita dal gennaio 2014. Perso a gennaio il marchio Armani, il primo trimestre 2013 ha segnato una ripresa

Un accordo di licenza valido fino al 2022 è stato siglato dal Gruppo Safilo, leader mondiale nell’occhialeria di alta gamma, e Fendi, Maison italiana del lusso. L’intesa riguarda il design, la produzione e la distribuzione mondiale di occhiali da sole e montature da vista Fendi. Per i prossimi nove anni dunque il gruppo di Padova, che produce e distribuisce marchi propri e collezioni in licenza, metterà in vendita l’eyewear griffato con lo storico marchio romano.

I modelli – da sole ma anche da vista – saranno disponibili a partire dal gennaio 2014 presso le boutique Fendi, nei migliori department stores e negozi di ottica nel mondo. “E’ per noi una grandissima soddisfazione annunciare questo accordo con Fendi – ha dichiarato Roberto Vedovotto, Amministratore Delegato del Gruppo Safilo -. Siamo orgogliosi di poter aggiungere al nostro portfolio un brand con un heritage così unico e straordinario. Il savoir faire, che da sempre distingue le borse, gli accessori e l’abbigliamento Fendi, oltre all’artigianalità e alla capacità di innovare nell’alta pellicceria, saranno trasferiti e pienamente valorizzati nelle collezioni eyewear, grazie alla grande expertise e alla nostra capacità di interpretare i codici e i valori del lusso. Questo accordo consolida ulteriormente il sodalizio con il Gruppo LVMH e consente a Safilo di creare una relazione ancora più stretta con i migliori clienti in tutto il mondo”.

Lo showroom Safilo a Londra

“La decisione di siglare un accordo di partnership con il Gruppo Safilo nasce da una profonda condivisione di valori e intenti comuni – ha commentato Pietro Beccari, Presidente e Amministratore Delegato di Fendi -. Il know how, l’ossessione per la qualità e l’innovazione, insieme alla storia e all’indiscutibile esperienza maturata nel corso degli anni da Safilo nel settore eyewear, sono tutti elementi fondanti che si sposano perfettamente con un marchio iconico come il nostro, di grande e profonda tradizione, ma sempre all’avanguardia e proiettato verso il futuro”.

Il Gruppo Safilo, uno dei leader mondiale nell’eyewear di alta gamma per il sole, la vista e lo sport che annovera tra i propri marchi, oltre a Safilo, Carrera, Polaroid, Smith Optics, Oxydo come anche collezioni in licenza (tra le tante, Marc Jacobs e Celine del gruppo Lvmh, Gucci, Bottega Veneta e McQueen dell’altro colosso del lusso Kering, Dior, Fossil, Gucci, Jimmy Choo, Max Mara, Max&Co., Saint Laurent), è al lavoro per superare le difficoltà dell’ultimo anno.

Dallo scorso novembre, infatti, sono stati avviati i contratti di solidarietà (che prevedono la retribuzione dell’80 per cento di quanto precedentemente percepito e la riduzione dell’orario lavorativo dalle otto alle sei ore), decisi per fronteggiare le criticità aziendali: la decisione fu peraltro ben accolta dai dipendenti. L’ultimo anno ha portato numerose novità: l’abbandono del marchio Armani dallo scorso gennaio, ma anche investimenti sulla galvanica e internalizzazione di alcune lavorazioni.

In realtà la strategia aziendale, malgrado la perdita del prestigioso brand, ha premiato gli sforzi del gruppo e ridato fiducia agli investitori: il primo trimestre 2013 ha segnato il rilancio del marchio Polaroid (oltre 15 milioni di ricavi) e una crescita a due cifre di alcune griffe in licenza (+11% nel trimestre). Secondo le stime, a fine 2014 l’azienda dovrebbe aver ridotto i debiti dai 220 milioni di fine marzo a circa 150.


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