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Roma, un’esposizione fotografica sul tempo di uno scatto

Sarà visitabile fino al 31 luglio la mostra “Lo sguardo non mente. La verità in un centoventicinquesimo di secondo”, progetto fotografico  a cura di Riccardo Ghilardi che prende il via attraverso gli occhi del Cinema italiano. Sbarca a Roma, presso la Casa del Cinema di Villa Borghese, la mostra che fino all’11 aprile proporrà 45 stampe in grande formato e nuovi ritratti inediti (Pupi Avati, Luca Zingaretti, Filippo Nigro, Claudio Santamaria, Piera Detassis, Alba Rohrwacher) tra cui i primi due di un nuovo progetto rivolto agli artisti internazionali (Richard Gere e Wim Wenders), visti attraverso l’obiettivo del fotografo Ghilardi. Un centoventicinquesimo di secondo è infatti il tempo di uno scatto, un gioco psicologico che tenta di immortalare la verità dell’istinto che risiede negli occhi degli esseri umani, a cui l’artista ha voluto dare il via passando per il cinema.

Mario Peserico, AD Eberhard & Co., Riccardo Ghilardi e Nadia Accetti © Eberhard & Co.

Una mostra che ha a che fare con il tempo non poteva che avere in un simbolo dell’orologeria mondiale il proprio “partner”: è infatti Eberhard & Co., Maison svizzera di orologeria che proprio nel 2012 festeggia 125 anni dalla sua fondazione, a sponsorizzare l’evento. Una cifra, il 125, che rappresenta il punto di incontro perfetto  fra il tempo dello scatto di una fotografia, talmente rapido da risultare impercettibile, e quello dilatato della tradizione, della ricerca, della cura del dettaglio e dell’evoluzione, che caratterizzano ogni creazione dell’azienda fondata a Bienne nel 1887.

“Ci è piaciuta l’idea di fondere idealmente questi diversi significati del tempo – spiega Mario Peserico, amministratore delegato di Eberhard Italia -. Il concetto che ha ispirato la mostra traduce molto efficacemente l’importanza di un tempo apparentemente insignificante, mentre per un’azienda come Eberhard è proprio la necessità di scandire perfettamente il tempo ad aver ispirato ogni creazione. Ora più che mai, a distanza di 125 anni dalla fondazione, siamo orgogliosi di essere riusciti a tramandare la nostra interpretazione del tempo”. Durante la mostra le foto verranno messe in vendita e parte del ricavato verrà devoluto a Donna Donna Onlus, associazione che da anni organizza iniziative di informazione e prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare. Allestimenti a cura di Annamaria De Marchi, la mostra sarà “rivissuta” da un volume che raccoglie in 150 pagine gli scatti di Ghilardi curato da Ludovica Damiani e Francesca Lanaro, con l’introduzione di Marco Müller, una breve e divertente premessa di Enrico Lucherini e un autentico diario di viaggio del fotografo, figlio diretto della poesia con cui legge la realtà.


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