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Roma, Gerardo Sacco apre in via Margutta

L’artista calabrese, creatore da 50 anni di gioielli per il cinema e per lo spettacolo, inaugura la nuova boutique capitolina con le sue collezioni più iconiche

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Ha una nuova “casa” Gerardo Sacco: l’artista orafo che da 50 anni veste le dive del cinema con i suoi gioielli, ha inaugurato la sua boutique nella capitale, in via Margutta. Dalla natia Calabria è riuscito in mezzo secolo a brillare nel firmamento degli artigiani orafi, facendosi ambasciatore del Made in Italy grazie alla sua estrema versatilità e abilità nel plasmare e modellare i gioielli.

Tra teatro e opera, fino al cinema (indimenticabili i monili realizzati per “Otello” e “Il giovane Toscanini” di Franco Zeffirelli, o ancora per il più recente “N Io e Napoleone” (interpretato da Monica Bellucci) passando per la televisione, dal suo laboratorio-bottega, aperto nel 1963 a Crotone, Gerardo Sacco sbarca a Roma, nello storico quartier generale degli artisti capitolini.

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Inaugurata venerdì 30 ottobre, la boutique racchiude al suo interno alcune delle sue creazioni più iconiche, come “Mediterraneo”, “Mito” e “Magia”, gioielli densi di valori simbolici, magici e scaramantici, a partire dalle trottole e dai pupi siciliani. “Da bambino, in bottega vedevo questi pupari che raccontavano storie e le tramandavano – racconta Gerardo Sacco –. Racconti cruenti come assassinii, disegnati in una specie di telaio bianco “colorato” da fatti di cronaca nera, che a me però non piacevano. Io volevo narrare le storie di Rinaldo e Angelica, personaggi dell’epopea carolingia. Mi affascinavano così tanto che oggi, a distanza di anni, ho deciso di raccontarle”.

Un nome su tutti, quello della divina Liz Taylor, come ricorda lo stesso Sacco: “Liz Taylor era per me un mito, sin da bambino, mi tremavano le gambe quando la conobbi per presentarle i miei gioielli al Teatro Petruzzelli a Bari, dove interpretava “Aida”. Invece risultava umile e disponibile. Liz Taylor finì per innamorarsi di tutti i miei gioielli, acquistando l’intero campionario. Io ero incredulo che si fosse meravigliata delle mie creazioni, lei che aveva il diamante “perfetto”, il Burton-Taylor”.

Tiziana Rocca, Gerardo Sacco, Domenico Menniti, amministratore delegato di Harmont & Blaine S.p.A.e sua moglie

(Da sinistra: Tiziana Rocca, Gerardo Sacco, Domenico Menniti, amministratore delegato di Harmont & Blaine S.p.A.e sua moglie)

Con l’apertura del nuovo store, Sacco intreccia la sua storia legata alla Magna Grecia con quella della Città Eterna: “Oggi corono un sogno – dice – Non è un palazzo pieno di gioielli come quelli delle grandi griffe, ma spero di trovarmi bene in mezzo agli artisti, io che sono un artigiano, orgoglioso di far parte di quei calabresi che esportano ancora braccia e mente nel mondo. Sono grato al mio lavoro perché a distanza di anni riesco ancora a raccontare delle bellissime storie. Detesto fare un pezzo di metallo e metterci una pietra sopra”.

Gerardo Sacco con modelle

Un lavoro meticoloso, quello di Gerardo Sacco, che negli anni ha esaltato il glamour femminile sul grande schermo, raccogliendo il plauso delle dive del jet set. Assente giustificata all’apertura capitolina, Maria Grazia Cucinotta. “Non solo testimonial, ma una carissima amica di famiglia – spiega Sacco – ora impegnata in Cina” ma in suo onore è già programmata “una festa a novembre”.

Tra i tanti ospiti venuti a rendere omaggio all’artista, c’erano Michele Guardì, che sta riproponendo “I promessi sposi” con i gioielli unici disegnati e realizzati dalla Gerardo Sacco e che dal 12 al 14 novembre prossimi sarà al Palacalafiore di Reggio Calabria; Sebastiano Somma, amico di vecchia data di Gerardo, e Maria Rosario Omaggio una delle prime modelle ad indossare i gioielli di Sacco.

Michele Guardì e Gerardo Sacco

(Michele Guardì e Gerardo Sacco)

 

E ancora: Elisabetta Pellini e Tiziana Rocca fino ad arrivare a Domenico Menniti, fondatore di Harmont&Blane. Ospiti e pubblico hanno potuto anche degustare splendidi vini Bottega e Terredora, offerti per l’occasione dalle omonime cantine, nell’aperitivo preparato per l’occasione da Strabbioni nel giardino de’ Il Cortile di via Margutta 51/A.

Elisabetta Pellini e gerardo sacco

(Elisabetta Pellini e Gerardo Sacco)

Sebastiano Somma e Gerardo Sacco

(Sebastiano Somma e Gerardo Sacco)

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(Maria Rosaria Omaggio)


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