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Roma, conto alla rovescia per 7artists for 7days

Lunedì 5 giugno al via la nuova edizione della mostra ospitata allo spazio myday-byday: completano la rosa delle protagoniste la greca Yiota Vogli e la statunitense Teresa Faris

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Mancano pochi giorni alla seconda edizione di 7artists for 7days, la mostra sul gioiello contemporaneo che andrà in scena allo spazio myday-byday di Roma, in via Luca della Robbia 76. Da lunedì 5 a venerdì 16 giugno i riflettori sono puntati su sette artiste internazionali, provenienti da sette paesi diversi: in vetrina gioielli di Elisabeth Habig (Austria)Einav Benzano (Israele); Nina Lima (Brasile); Maura Biamonti (Italia); Teresa Faris (Usa); Valeria Martinez (Cile) e Yiota Vogli (Grecia). Vernissage mercoledì 7 giugno alle 17 alla presenza di alcune delle artiste.

La mostra è curata da Laura Helena Aureli, che commenta: “Il gioiello esprime ed incarna percezioni ed una forte attrazione visivaUn viaggio di 7 giorni, una collezione di emozioni che si estende nel tempo per attirare lo spettatore e fargli esplorare il nonsense di qualsiasi tipo di confine nella comprensione odierna del gioiello contemporaneo”.

La terza e ultima tappa del viaggio tra le artiste protagoniste dell’esposizione ci porta alla scoperta dei lavori di Teresa Faris e Yiota Vogli. Dottore di ricerca in Fine Arts all’Università di Belgrado, Yiota Vogli ha partecipato a numerose mostre internazionali e pubblicato diversi contributi sul gioiello. “La mia relazione con il gioiello è bi-direzionale – spiega l’artista – perché influenza la mia ricerca artistica e ne è a sua volta influenzata. Uso forme, materiali e colori per concettualizzare ricordi personali e le mie visioni personali di società e cultura”.

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I gioielli di Yiota Vogli

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I gioielli di Yiota Vogli

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I gioielli di Yiota Vogli

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Tra i suoi materiali preferiti, la carta, strisce con cui crea forme dai colori multipli che diventano simboli di un passato che ha perso la propria attualità fino a regalare loro nuova vita. Trova ispirazione ovunque, “là fuori”, dice.

Viene dagli Stati Uniti Teresa Faris, la cui fervida fantasia ha spesso a che fare con gli animali. “L’identità umana è radicata nella nostra coesistenza con gli animali”, spiega. Il suo lavoro esplora i temi della pacificazione, gli oggetti che ne vengono fuori agiscono come distrazione e strumento per il pensiero introspettivo, come dimostra anche l’ultima collezione Collaboration with a Bird (CWaB). Il legno è spesso presente nelle sue creazioni, collocato in gabbie d’argento o d’oro. Oggetti che chiedono all’osservatore di mettere in discussione la propria relazione con gli animali sfidando i modelli popolari, le idee scorrette e le superstizioni che hanno portato alla morte degli animali e alla marginalizzazione degli esseri umani.

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I gioielli di Teresa Faris

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I gioielli di Teresa Faris

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I gioielli di Teresa Faris

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