di


Richard Mille, pezzo unico all’asta da Christie’s per sostenere enti benefici

L’RM 033 Sentebale sarà battuto il 14 maggio per finanziare le attività di due associazioni

Richard Mille prosegue sulla scia delle iniziative benefiche: per l’asta di Christie’s “Important Watches” organizzata per il 14 maggio a Ginevra ha donato un pezzo unico a sostegno delle associazioni Sentebale e Tusk Trust. L’orologio battuto sarà l’RM033 Sentebale, esemplare unico con cassa in oro rosso 18 carati, cinturino di gomma nero con fibbia in oro rosso. Il segnatempo è dotato di movimento scheletrato a carica automatica con ore, minuti e micro rotore monobloc decentrato, in platino, bilanciere ad inerzia variabile, riserva di carica di circa 42 ore e platina in titanio grado 5 con rivestimento Titalyt®.

Il quadrante è ispirato ai colori del logo dell’associazione di cui porta il nome (fondata dal Principe Harry e dal Principe Seeiso, della Famiglia Reale del Lesotho, porta il proprio aiuto ai bambini vittime di Hiv della regione). In occasione dell’edizione 2011 della British Polo Day Charity Cup, Richard Mille ha reso omaggio a Sentebale e Tusk Trust (impegnata nel finanziamento di programmi di sviluppo comunitario e di protezione dell’ambiente naturale in Africa), i cui benefattori sono rispettivamente il Principe Harry ed il Duca di Cambridge, facendo dono di quest’orologio d’eccezione.

Prima della vendita all’Asta, l’RM 033 Sentebale è stato esposto da Christie’s a New York, a Pechino e a Shanghai: da domani a sabato sarà in mostra a Hong Kong e dall’11 al 13 maggio a Ginevra.

In una lettera indirizzata a Richard Mille, Kedge Martin, l’amministratore delegato di Sentebale e Charles Mayhew MBE, amministratore di Tusk Trust, hanno espresso la propria “profonda gratitudine” per il sostegno generoso a queste opere di beneficenza. Questo il contenuto della lettera: “La creazione di un orologio così unico come l’RM 033 Sentebale (N°01/01) e la vostra partecipazione al British Polo Day Charity Cup del 2011, permettono alle associazioni di proseguire il loro prezioso lavoro in tutti i paesi africani”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *