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Responsabilità sociale e tracciabilità, se ne parla a Milano con Unionfiliere

Una giornata di studi il prossimo 15 ottobre per discutere di impatto aziendale nel settore orafo e strumenti di certificazione

“Responsabilità sociale e tracciabilità nel settore della gioielleria: strumenti innovativi e testimonianze internazionali”: è il tema dell’incontro organizzato da Unionfiliere, l’associazione intercamerale nata dalla fusione tra Assicor e ITF. Il prossimo 15 ottobre, presso la Sala Parlamentino della Camera di Commercio di Milano, Palazzo Giureconsulti (Piazza Mercanti, 2) un nuovo appuntamento dopo la presentazione ufficiale svoltasi a Roma lo scorso 20 settembre, che ha segnato anche il via di una collaborazione tra Unionfiliere e la Federazione dei Distretti.

A Milano si discuterà di responsabilità sociale attraverso una serie di interventi, che dureranno per l’intera giornata, incentrati sull’impatto sociale e ambientale delle aziende di settore. Aspetto che negli ultimi anni ha raggiunto una rilevanza sempre più imponente, non solo nelle istanze portate avanti dalla società civile e dal mondo accademico, ma anche in maniera crescente e concreta dalle strategie aziendali. L’approccio pragmatico necessario è finalmente reso più concreto dalle Linee Guida su Imprese e Diritti umani, adottate dalle Nazioni Unite nel 2011: il caso della filiera della gioielleria, in questo ambito, è di particolare interesse ed ha importanti potenzialità di successo per l’applicazione di strumenti che permettano la tracciabilità delle filiere anche in contesti geografici a rischio. Attraverso gli interventi di stakeholders che operano in diversi ambiti, il Convegno del prossimo 15 ottobre propone una riflessione e strumenti che possono permettere al consumatore di scegliere preziosi etici, dal punto di vista sociale e ambientale.

Si parte alle 9: ad aprire i lavori, Carlo Giuseppe Maria Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano, e Dimitri Stella, Vice Presidente Vicario Federorafi. Gli strumenti giuridici internazionali relativi alla responsabilità sociale d’impresa con particolare riferimento al settore delle pietre preziose saranno affrontati da Mariarosa Cutillo, Università Bicocca. Sarà Benedetta Francesconi del Ministero dello Sviluppo Economico ad analizzare l’impegno del governo Italiano in tema di Responsabilità Sociale d’Impresa, mentre i valori sociali nell’attività di una fondazione internazionale saranno al centro dell’intervento di Maurizio Codurri, Associazione Italiana della Fondation Prince Albert II de Monaco. Si tratterà di Responsabilità Sociale d’Impresa nel settore dei metalli preziosi in Perù con José Enrique Briceño Berrú, Universidad Nacional Mayor San Marcos, Lima, e ci sarà poi ampio spazio per un dibattito prima di riprendere i lavori alle 14.30.

Alessandra Vittoria di Unionfiliere parlerà di “TF – Traceability & Fashion” – Il Sistema di Tracciabilità Volontario delle Camere di Commercio Italiane nella filiera dei preziosi, mentre Stefano De Pascale, direttore di Federorafi, discuterà della Responsabilità Sociale d’Impresa e il Responsible Jewellery Council visti dai produttori. Ci sarà poi spazio per analizzare il progetto del Ministero dello Sviluppo Economico in tema di Responsabilità Sociale d’Impresa per la competitività del settore orafo con Filippo Amadei di BilanciaRSI, mentre i controlli e le certificazioni in tema di Responsabilità Sociale d’Impresa – il punto di vista di chi effettua l’attività di auditing sarà l’oggetto del contributo di Achille Tonani, RINA – Agroqualità. La giornata si chiude con un caso di eccellenza raccontato da Davide Merigliano della Muraro Lorenzo S.p.A.


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