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Report dell’Adoc, continua il boom dei Compro oro: +15 per cento nel 2011

Il 20 per cento in più di consumatori ha venduto i propri gioielli usati: il target include pensionati, studenti e dipendenti

Più 15 per cento in un anno: è il dato registrato da un report dell’associazione dei consumatori Adoc sulla diffusione dei ‘Compro Oro’, fenomeno che continua a essere sotto i riflettori. Oltre all’interesse suscitato a livello legislativo (come emerge dalla proposta dell’onorevole Donella Mattesini), l’ultima indagine compiuta dall’Adoc, l’associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori, degli utenti, dei risparmiatori, dei malati e dei contribuenti, disegna una scenario in netta crescita.

Nel 2011 sono aumentati del 15 per cento, arrivando a contare in tutta Italia oltre 5mila negozi: solo a Roma ce ne sono circa 250. Sempre secondo il report Adoc, rispetto allo scorso anno il 20 per cento in più dei consumatori ha venduto i propri gioielli presso un “Compro Oro”. Due sono, secondo l’associazione di consumatori che conta oltre 65mila iscritti, i motivi del boom: la crisi economica e il rialzo del prezzo dell’oro. Negli ultimi 5 anni, difatti, il prezzo è salito del 160%.

La tipologia di consumatori che si rivolge ai Compro Oro è sempre più composita: dal pensionato al dipendente, dal padre di famiglia allo studente. Il giro d’affari è enorme, ogni attività genera un flusso economico di circa 350mila euro l’anno e in totale vengono mossi quasi 2 miliardi di euro l’anno su tutto il territorio. Con questa indagine l’Adoc ha voluto mettere in guardia dalle possibili truffe in cui possono incappare i consumatori: non tutte le attività legate alla compravendita di oro usato, infatti, avvengono nel rispetto delle regole. Spesso colpa di una pubblicità poco trasparente, che non fa distinzione tra oro a 18K e oro puro, difetti nella taratura delle bilance e scarsa attenzione alle quotazione giornaliere del bene: per questo l’Adoc ha pubblicato alcuni “preziosi” consigli per evitare spiacevoli situazioni al momento di vendita dell’oro.

Consigli per vendita oro (dal sito dell’Adoc):

1) Quotazione: aggiornarsi costantemente sulle quotazioni dell’oro previene la possibilità di farsi gabbare dai venditori che applicano un prezzo non corrispondente al reale valore.

2) Purezza: fare attenzione se l’oro è a 18K (impuro, composto al 75% da oro e al 25% da altre leghe) o oro puro a 24K. Spesso il prezzo annunciato si riferisce a quest’ultimo, ma se si vuole vendere oro a 18K il prezzo va decurtato del 25%. Inoltre, non tutti i Compro Oro accettano di comprare oro puro.

3) Peso: è preferibile pesare il proprio oro da soli (su una bilancia digitale) o presso un gioielliere specializzato o di fiducia. Non è raro che nei Compro Oro la bilancia segni un peso inferiore a quello reale, che si traduce in un ingiusto guadagno per il compratore.

4) Pagamento: accertarsi che il pagamento sia effettivo e che non sia proposto, al contrario, un semplice scambio di preziosi.

5) Documenti: diffidare di chi non chiede alcun documento per la compravendita, tutte le transazioni devono essere registrate.

 


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