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Regione Lazio, un bando per la promozione delle imprese artigiane

Un bando per le imprese artigiane del Lazio: è stato pubblicato l’avviso pubblico per la promozione e la valorizzazione dell’Artigianato artistico e tradizionale della Regione. “Arte con qualcosa in più: è questo il claim scelto per dare il via alla selezione delle aziende che potranno partecipare ad un piano di promozione delle creazioni artigianali in vari settori, tra i quali figura quello della lavorazione di metalli pregiati, pietre preziose, pietre dure e affini. La scadenza è il 15 marzo e possono partecipare le imprese artigiane come definite dagli artt. 8, 9 e 11 della L.R. 10/2007 e le cui lavorazioni rientrano nelle definizioni di lavorazioni artistiche e tradizionali; devono avere sede operativa nel territorio della regione ed essere iscritte all’albo degli artigiani e appartenere ad uno dei settori inclusi nell’avviso, tra cui quello orafo.

L’obiettivo dell’Assessorato alle attività produttive della Regione Lazio, che ha promosso l’intervento, è quello di creare una rete di artigiani attraverso una serie di attività: una è l’inserimento nel Portale web dedicato all’artigianato artistico e tradizionale del Lazio, che offrirà un’informazione esaustiva delle imprese e dei prodotti (un atelier virtuale ove siano visibili il luogo -laboratorio/bottega- e il processo produttivo, il maestro d’arte e il catalogo dei prodotti, …), delle attività, iniziative ed eventi interessanti il settore. Il Portale sarà inoltre luogo d’incontro e di scambio per gli operatori del settore, e strumento di promozione culturale e commerciale. Le aziende selezionate saranno inserite nell’itinerario “La Strada dell’Artigianato Artistico e Tradizionale del Lazio”: le imprese saranno collegate attraverso la realizzazione di un percorso fondato sulla offerta dei prodotti dell’artigianato artistico e tradizionale, che andrà a integrarsi anche con le altre eccellenze espresse dal territorio (beni culturali e ambientale, produzioni tipiche agroalimentari ed enogastronomia, eventi e feste del folklore e della tradizione, circuiti turistici). Infine, sono previsti laboratori specialistici “scuola & impresa”, dove i maestri d’arte potranno avviare percorsi di conoscenza e di collaborazione con giovani talenti provenienti dalle accademie/scuole d’arte del Lazio.

I Laboratori, assistiti dagli operatori di BIC Lazio – Business Innovation Center, la società inhouse della Regione che collabora al progetto – e dalle scuole, saranno finalizzati all’innovazione di prodotto, al consolidamento e ampliamento dell’attività artigiana, al ricambio generazionale. Per le imprese riconosciute “di eccellenza” (lo stabilisce il punteggio assegnato in base ai requisiti previsti dal bando), inoltre, sono previsti ulteriori servizi come l’inserimento nel Catalogo dell’Artigianato Artistico e Tradizionale del Lazio, prodotto in 2 lingue e distribuito sul mercato nazionale ed estero; la realizzazione di una Brochure catalogo prodotta in 2 lingue; l’inserimento in corner dedicati all’Artigianato Artistico e Tradizionale del Lazio, attraverso il quale la Regione veicolerà l’immagine del settore durante fiere ed eventi; l’attivazione di Circuiti internazionali di collaborazione con enti ed associazioni estere per la conoscenza di nuovi mercati.

Le domande saranno vagliate da una commissione di valutazione che terrà conto delle capacità di progettazione e tecnica, delle caratteristiche e commerciali e della struttura organizzativa dell’azienda, della qualità estetica e della tipicità dei prodotti e dei materiali utilizzati.

Grande attenzione si è già registrata a Viterbo, dove il settore artistico e tradizionale di Cna ha già provveduto ad informare i propri iscritti e sta organizzando, per metà gennaio, un incontro sulle specifiche dell’avviso pubblico. Circa 70 le imprese orafe che lavorano nella sola provincia di Viterbo e delle quali oltre la metà iscritte a Cna: nel corso dell’anno sono state numerose le iniziative, di cui alcune ancora in corso, che hanno coinvolto la categoria, come la possibilità di ottenere il contrassegno di “origine e qualità dell’artigianato artistico e tradizionale del Lazio”. Quattro i settori finora disciplinati in questo ambito, tra i quali compare quello orafo. “Abbiamo ricevuto numerose adesioni e continuano ad arrivarci richieste – commenta Daniela Lai, presidente del settore Artistico e tradizionale di Cna –. Abbiamo bisogno di valorizzare le nostre eccellenze e molte sono le nostre iniziative, come la mostra-concorso “Forme e colori della terra di Tuscia” che si tiene solitamente in aprile”. Molti gli orafi che hanno ricevuto riconoscimenti nel corso delle precedenti edizioni, a conferma di una vitalità delle imprese artigiane del comparto nella provincia viterbese.


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