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Rapporti con il governo, formazione e rilancio: il programma del neopresidente di Altagamma Andrea Illy

Eletto il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2013-2015. A breveuna partnership pubblico-privata per potenziare il ruolo delle imprese

Costruire il profilo istituzionale della Fondazione Altagamma con un progetto di partnership pubblico-privata; rafforzare la competitività del sistema; potenziare la cultura, la formazione e l’artigianalità: sono questi in sintesi i punti del programma di Andrea Illy, nuovo presidente della Fondazione Altagamma, e del Consiglio di Amministrazione eletto per il triennio 2013-2015. La Fondazione promuove fin dalla sua nascita l’identità italiana delle Marche, l’arte e la cultura del Paese, l’etica nei confronti della società e dell’ambiente, il modello di business, l’ispirazione dei creativi, la ricerca degli innovatori, lo spirito imprenditoriale e la tradizione dei mestieri.

L’ambizioso programma del neopresidente – che succede a Claudio  Luti, impegnato da ottobre 2012 nella Presidenza di Cosmit – e del suo gruppo si snoda attraverso una serie di punti estremamente concreti, a partire dalla realizzazione del progetto “Partnership pubblico privata Altagamma – Governo”, per dimostrare con analisi numeriche e fattuali che i settori dell’alta gamma italiana sono i “motori” delle esportazioni e del valore aggiunto e generano ricadute positive su tutto il resto dell’industria.

È stato dato dunque mandato all’Istituto CRESV dell’Università Bocconi di analizzare e quantificare il contributo dell’alta gamma al PIL, al valore aggiunto, all’occupazione, alle esportazioni, agli investimenti e al gettito fiscale. I risultati di questo studio contribuiranno alla stesura di una ‘Proposta di Fondazione Altagamma’ per giungere poi a un dialogo con il Governo che faccia leva sul cruciale ruolo che le nostre imprese rivestono per l’economia e il tessuto sociale del Paese. L’obiettivo ultimo è quello di instaurare un modello di collaborazione in cui le Imprese Altagamma mettono a disposizione del Paese i loro modelli di business e le loro competenze per la sostenibilità delle diverse filiere e la loro rilevanza sui mercati internazionali.

Insieme ad Andrea Illy, nel Consiglio di amministrazione figurano Paolo Zegna, che ricopre il ruolo di Vice Presidente Vicario, insieme ai VicePresidenti Francesca Bortollo Possati, Armando Branchini, Matteo Lunelli, Claudio Luti, Laudomia Pucci. Ai Vice Presidenti è affidata una delega in termini di gestione operativa dei settori e di gestione delle tematiche trasversali. Il Consiglio di Amministrazione, più snello, sarà affiancato da una Consulta Strategica, incaricata di riunirsi quattro volte l’anno per definire le linee generali della strategia della Fondazione.

Nel programma del nuovo Cda anche il potenziamento della Cultura d’Impresa di Altagamma attraverso la Formazioneil 2013 celebra i 12 anni del MAFED, il Master in Fashion Experience&Design Management organizzato con SDA Bocconi, che ha formato più di 500 figure professionali di ogni nazionalità – sia di tipo progettuale e creativo, sia di tipo gestionale e professionale-tecnico, nonché il rafforzamento dei lavori manuali e dell’artigianalità, anche grazie all’accordo siglato con Italia Lavoro nell’ambito del programma nazionale sull’apprendistato.

Prossima tappa della valorizzazione dell’eccellenza Italiana, il progetto “Altagamma – Italian Contemporary Excellence”, un racconto per immagini svolto da 10 importanti fotografi italiani che si è concretizzato in un libro e in una Mostra Itinerante che avrà come seconda tappa, a breve, Shangai: dal 29 aprile a fine maggio.

Infine, il programma prevede il rilancio del sistema moda di Milano, integrando contemporaneamente anche il design e l’alimentare per progettare formule innovative di coinvolgimento.Tra le proposte, quella di creare nel capoluogo lombardo il  Museo Altagamma e di collaborare con EXPO.

 


1 commento

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