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Raccolti oltre 10mila euro all’asta di Townshirt

Sono stati raccolti oltre 10mila euro all’asta benefica che sabato scorso ha visto in prima fila le 41 t-shirt progettate i giovani designer del TADS Tarì. Al Charity Party di “TownShirt”, organizzato presso il Renaissance Hotel Mediterraneo da SNG Salvatore Naldi Group in collaborazione con il Tads Tarì Design School insieme alla Fondazione Abio Associazione per il Bambino in Ospedale, sono state battute le creazioni ispirate a Napoli dalle riflessioni e dalle emozioni espresse dai turisti di ogni parte del mondo in visita in città (ospiti del Renaissance Hotel Mediterraneo): così i designer della scuola di alta formazione del Centro Orafo Il Tarì le hanno interpretate disegnando 41 t-shirt che sono poi state “adottate” da grandi nomi della moda che le hanno autografate.

I lavori, già in mostra a Castel dell’Ovo, sono stati valutati da una giuria composta da stilisti di fama internazionale del calibro di Albino D’Amato, Alessandro dell’Acqua, Antonio Paone (Kiton), Elio Fronterrè, Ernesto Esposito, Frankie Morello, Gianni Molaro, Mariano Rubinacci, Maurizio Marinella, Nino Lettieri, Renato Balestra, Renzo Rosso (Diesel), e presieduta dal pluripremiato designer Karim Rashid. Nel corso del galà di beneficenza di sabato scorso sono state vendute all’asta le 41 townshirt, più altre due maglie donate alla causa da Rashid e da Riccardo Marassi, che ha realizzato una vignetta ad hoc.

Il contributo raccolto, che ha superato i 10mila euro, è stato donato alla Fondazione Abio per realizzare una ludoteca nel Reparto di Urologia dell’Ospedale Santobono. La tshirt che è stata battuta all’asta al prezzo più alto è quella realizzata dalla designer Chiara Montanaro (seconda classificata), venduta per 650 euro: il soggetto era una interpretazione moderna degli scheletri del cimitero delle Fontanelle. A fare gli onori di casa Salvatore Naldi, Presidente di SNG e la moglie Teresa, con il cabarettista Rocco Barbaro che ha condotto l’asta insieme al battitore Luciano Carnaroli. Tra gli oltre 250 ospiti presenti: Eugenio Bernardi, vicepresidente Fondazione Abio, Vincenzo Giannotti, presidente della Tads, il Direttore Generale di AltaRoma (che ha patrocinato l’evento insieme al Comune di Napoli) Adriano Franchi, il Prof. Paolo Siani, direttore dell’Ospedale Santobono, gli stilisti Mariano Rubinacci e Nino Lettieri, l’armatore Grimaldi, Francesca Zezza dei Baroni di Zapponeta, Federico Garolla de Bard, gli avvocati Giasi Russo e Raio, Alessandro Ascione, Emidio Mansi direttore commerciale di Pasta Garofalo e Giannantonio Garzilli.

“Abbiamo partecipato a questo progetto perché abbiamo in mente l’idea di educare i giovani talenti alla cultura della creatività orientata ai risultati – ha commentato il presidente della Tarì Design School Vincenzo Giannotti -. T(own)-Shirt ha rappresentato per gli allievi della scuola di Formazione del Tarì una grande opportunità di confronto e crescita professionale. Stimolare ed alimentare rapporti professionali con realtà produttive del territorio, dare la possibilità ai giovani studenti di confrontarsi con artisti nazionali ed internazionali, respirare il mondo dell’impresa e le dinamiche a loro collegate rappresentano i punti di forza di TADS.

È lo status quo da cui prendono vita e si ispirano tutti i percorsi formativi della scuola, orientati costantemente al mondo produttivo. Differenti contesti – T(own)-Shirt è un esempio – che usano un denominatore comune, la funzionalità estetica , rendendo il design – inteso come progetto creativo – valore per le aziende che lo applicano. Toccare con mano, creare con la mente, produrre con le aziende”.


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