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Quale futuro per il settore orafo? A Milano due momenti di confronto

Il 4 febbraio con l'Associazione Orafa Lombarda, il 6 con il Club degli orafi. Al centro dei dibattiti, il comparto orologiero e il made in Italy

 

Il mese di febbraio comincia con due appuntamenti importanti per il settore, entrambi in calendario a Milano. Il primo, il 4 febbraio, presso la sede di Confcommercio di Milano Monza e Brianza (in corso Venezia 47), organizzato dall’Associazione orafa lombarda. “Quale futuro? Orologiai e dettaglianti a confronto” è il tema dell’incontro programmato per le 21, e prevede l’intervento di Mario Peserico Presidente di Assorologi, di Marco Donzelli, presidente Codacons, di Rodolfo Saviola, rappresentante della categoria degli orologiai riparatori indipendenti, olttre a quelli di Rino de Feo componente del direttivo AOL e di Rinaldo Cassani, docente di orologeria CAPAC.

Oggetto dell’incontro è la sempre più scarsa possibilità di ottenere i ricambi dai produttori con la conseguente difficoltà nel soddisfare il cliente finale. “Il nostro obiettivo – ha spiegato Andrea Sangalli, presidente dei dettaglianti dell’Associazione Lombarda a cui saranno affidate le conclusioni – è di intessere un dialogo positivo con le case orologiaie al fine di addivenire a ragionevoli punti di incontro”. L’incontro è aperto ad orologiai e dettaglianti che vogliono offrire ai consumatori un servizio qualificato ed efficiente di assistenza in
collaborazione con le case orologiaie.

Due giorni dopo sarà la volta di un seminario su”Artigianalità e made in Italy”. A organizzarlo, il Club degli Orafi Italia, presieduto da Augusto Ungarelli. Appuntamento mercoledì 6 febbraio nello Spazio Eventi del Centro Svizzero in Italia in via Palestro a Milano.

A partire dalle 10.30 si discuterà dell’intelligenza italiana, chiave di volta per il rilancio della gioielleria: al termine dei saluti del presidente, si alterneranno i contributi di Alberto Alesina, Professore di Economia ad Harvard e Bocconi ed Editorialista (Quale futuro per l’economia italiana, europea e mondiale all’inizio del 2013?); Stefania Trenti, Servizio Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo (La situazione del mercato orafo nel 2012 e prospettive);  Licia Mattioli, Amministratore Delegato Mattioli S.p.A e Presidente Unione Industriali di Torino e Federorafi (Quali esigenze del manufatturiero: il settore orafo italiano); Davide Rampello, Direttore Artistico Padiglione Zero e Coordinatore degli Eventi Artistici e Culturali di EXPO 2015 (L’Intelligenza Italiana).


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