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Il Natale dei gioiellieri. Progetti, previsioni e strategie

Vetrine luccicanti, alberelli davanti alle porte dei negozi, i pezzi più nuovi per invogliare i clienti a mettere sotto l’albero un dono prezioso.


Il Natale si avvicina e anche le gioiellerie si stanno preparando al periodo dell’anno dedicato per eccellenza ai doni e magari a qualche acquisto più importante. Abbiamo chiesto a sei di loro, diverse per posizionamento, offerta e collocazione geografica, di raccontarci come lo stanno facendo.

Si sente di più il desiderio del gioiello rispetto al bijou e speriamo che questo continui

Rossella Aquilino
Aquilino Gioielli Bari

Segue la tradizione “Aquilino Gioielli” di Bari. «Tra fine novembre e la prima settimana di dicembre prepariamo le vetrine con addobbi a tema preziosi e festosi. Gli allestimenti li curiamo noi, scegliendo ogni anno un tema diverso, che può essere un colore o un paesaggio.

A questo affianchiamo una comunicazione ad hoc su Facebook, che curiamo in prima persona, per informare i nostri clienti e chi ci segue riguardo collezioni e novità. Gli eventi, invece, li organizziamo al massimo a inizio dicembre, mai nel periodo di Natale».

Le sensazioni della gioielliera riguardo al Natale, poi, sono positive. «Al momento c’è curiosità, qualcuno sta programmando i regali, magari anche acquisti importanti. Si sente di più il desiderio del gioiello rispetto al bijou e speriamo che questo continui».

Sono molto più efficaci i social e i marchi che lavorano bene in rete sono quelli che si vendono di più

Giovanna Viola
Gioielleria Tresor Santa Lucia di Serino (AV)

Punta non solo su gioielli e orologi Giovanna Viola. «Allestiamo vetrine natalizie sia per la gioielleria che per la regalistica, che a Natale è molto importante. Proponiamo ceramica, porcellana e argento cogliendo la tendenza attuale verso l’home design. Un’ulteriore vetrina è invece dedicata al bijou.

La parte creativa è gestita da noi e ogni anno scegliamo un tema per gli addobbi. L’anno scorso, ad esempio, era il camino». Per quanto riguarda la comunicazione, poi «usiamo molto Facebook, unito al passaparola. Sulla nostra pagina presentiamo i marchi, le promozioni e anche gli allestimenti che realizziamo per le diverse occasioni.

Questo fa da traino e ci permette di raggiungere molte persone. Nel periodo natalizio per l’oggettistica abbiamo previsto anche del volantinaggio. Quest’anno, invece, diversamente da quelli scorsi non organizzeremo eventi in questo periodo, perché richiede molto tempo e abbiamo visto che non fa una grande differenza. Sono molto più efficaci i social e i marchi che lavorano bene in rete sono quelli che si vendono di più».

Le previsioni, per quanto riguarda le feste, sono difficili. «Cerchiamo di essere positivi e speriamo che le cose vadano per il meglio, ma non è un periodo di grande entusiasmo tra i clienti. La bigiotteria tira ancora, mentre l’oreficeria frena un po’ a causa del prezzo dell’oro, anche se l’interesse c’è».

Le festività rappresentano ancora un punto di riferimento per le vendite

Mario Didone
Hausmann&Co 1794 Roma

È gestita internamente anche la vetrina di Hausmann & Co, che per la gioielleria propone solo le proprie creazioni. «Abbiamo quattro negozi, tra cui, due monomarca di orologeria, uno Rolex e uno Patek Philippe, alla cui immagine pensa direttamente la casa madre. Anche negli altri due, le vetrine multimarca di orologi utilizzano comunque il visual dei diversi brand.

Le vetrine che propongono le nostre collezioni di gioielli, ma anche gli addobbi interni ed esterni, sono invece curati da me e dalle mie collaboratrici, che sono nel settore da tempo. Ogni anno scegliamo un tema, come facciamo comunque tutto l’anno quando cambiamo la vetrina ogni due o tre settimane».

Per la comunicazione, invece «abbiamo un ufficio dedicato, che segue sito e social e che si occupa dei post natalizi. Anche se l’atmosfera c’è e la gente la sente, ricordarlo aiuta». Le feste, del resto, «sono ancora un periodo di riferimento. Non più come un tempo, ma qualcosa si fa sempre per i regali, anche se magari diminuisce la spesa. Noi la carica ce la mettiamo e comunque questa atmosfera te la senti dentro e la trasmetti anche al cliente».

Le prospettive per il Natale?
Non sono male, quest’anno dovrebbe essere ancora discreto

Lorenzo Biondo
Fratelli Biondo Latina

Per la gioielleria si affida alla creatività anche F.lli Biondo, nei suoi tre negozi. «Le vetrine dedicate all’orologeria sono curate dagli allestitori delle diverse case mentre quelle di gioielli le gestiamo noi e le abbelliamo in base all’ispirazione, ovviamente a tema natalizio. Lo stesso vale per le decorazioni sia fuori che dentro il negozio.

Poi nelle teche interne esponiamo qualche pezzo particolare dei nostri brand».
Particolare attenzione la casa la dedica agli eventi. «Ne organizziamo sempre molti. I più recenti sono quello di Roberto Giannotti, in novembre, quello di Elements non molto prima delle feste e stiamo lavorando a un appuntamento per Rue de Mille, che trattiamo da poco. Anche il gruppo Swatch promuove iniziative particolari».

Della comunicazione sui social, invece «si occupa un’agenzia che ci segue da due anni e che ci ha fatto crescere».
Le prospettive per il Natale? «Non sono male, quest’anno dovrebbe essere ancora discreto. Purtroppo tanti vorrebbero comprare oro ma hanno paura dei ladri e questo non ci aiuta».

Preferiamo lavorare sul prodotto e da settembre ovviamente tutti gli ordini sono rivolti al Natale

Rossella Conrotto
Goccia Spa Torino

Punta su decori semplici Rossella Conrotto nei suoi 16 negozi multibrand Pietra Gioielli e Joy Gioielli. «Nelle nostre vetrine non mettiamo grandi addobbi, salvo nei negozi in centro storico, perché abbiamo tutto esposto. A fine novembre sono comunque tutte già allestite a tema da mia sorella Stefania, che è la nostra vetrinista interna.

Gli eventi, invece, non sono nel periodo natalizio, ma in quelli precedenti. In particolare negli ultimi mesi abbiamo avuto Unoaerre e Raspini».
Per quanto riguarda la comunicazione ci sono invece stati dei cambiamenti. «L’anno scorso ne avevamo fatta una specifica natalizia con scarsi risultati: la pubblicità sui social, se non hai un e-commerce non serve se non a far conoscere il nome.

Preferiamo quindi lavorare sul prodotto e da settembre ovviamente tutti gli ordini sono rivolti al Natale. Su Facebook pubblichiamo comunque sia gli appuntamenti che le novità dei brand e siamo invece presenti sul cartaceo per eventi e nuovi marchi».

La sensazione predominante, in vista delle feste, per lei è «l’incertezza. Ogni anno è difficile preventivare come andrà. L’unica sicurezza è l’imprevedibilità, poi le difficoltà dell’economia e l’aumento del costo dell’oro non aiutano, visto che anche se di poco ci ha costretti ad alzare i prezzi».

I cavalli in corsa li abbiamo tutti, mi auguro che il Natale, che di solito ripaga, sia altrettanto florido

Piermario Azzali
Gioielleria Azzali 1881 Mantova

Vetrine decorate, ma senza esagerazioni anche per Azzali. «Prepariamo degli allestimenti particolari, con addobbi anche esterni per creare atmosfera, già da fine novembre. Per quanto riguarda gli orologi ogni marca ha il suo vetrinista, mentre per la gioielleria siamo noi a idearle. Le ragazze sono molto brave e abbiamo lavorato per anni con professionisti, che ci hanno dato indicazioni che seguiamo ancora. Primo fra tutti, avere vetrine semplici e chiare per il cliente, con pochi pezzi.

Abbiamo poi collezioni particolari, dedicate al Natale e abbiamo allestito nel secondo negozio uno shopping shop di Dodo, che nel periodo natalizio è un must».
Gli eventi, se non mancano, non riguardano però le feste. «Siamo abbastanza presenti.
A settembre abbiamo organizzato concerti collaterali al Festival letteratura, durante i quali abbiamo promosso prodotti, i brand ci hanno fatto da main sponsor e un anno fa abbiamo presentato in anteprima italiana i nuovi Breitling a Palazzo Ducale, ma non abbiamo in programma nulla di particolare per le feste. Abbiamo invece convenzioni con grandi aziende».

I social li hanno rinnovati proprio in vista delle feste. «Abbiamo rifatto la pagina Facebook e operato l’upgrade di quella Instagram ufficiale della gioielleria. Recentemente abbiamo anche partecipato a un programma televisivo su TeleMantova e TeleaArena». Le sensazioni per le feste sono positive. «L’anno scorso è andato molto bene e anche quest’anno siamo cresciuti. Abbiamo investito in nuovi brand di orologi, aperto lo shopping shop Dodo, incrementato Pandora: i cavalli in corsa li abbiamo tutti, quindi mi auguro che il Natale, che di solito ripaga, sia altrettanto florido».


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