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Presentato oggi HOMI, un nuovo futuro nel piano strategico 2018-2022

L'Ad di Fiera Milano Curci: "Focus sulla crescita delle nostre manifestazioni e sull'efficientamento dei costi"

Preziosa Channel racconta in diretta il padiglione Fashion & Jewels.


 

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Da sinistra: Cristian Preiata, exhibition director di HOMI, e Matteo Ingaramo, direttore generale PoliDesign

Torna dal 14 al 17 settembre HOMI, il Salone degli Stili di Vita di Fiera Milano, che questa mattina ha presentato le novità della decima edizione alla presenza di Cristian Preiata, exhibition director di HOMI, Silvia Tormen, senior account di WGSN Italia, e Matteo Ingaramo, direttore generale del Polidesign. La mostra testimone degli stili che cambiano si conferma osservatorio privilegiato sulle tendenze che riguardano non solo la casa ma anche la persona, con il mondo dell’accessorio moda e del bijoux in primo piano nel Satellite Fashion & Jewels. A testimoniare l’evoluzione delle tendenze – messe in vetrina dalle aziende espositrici – ci saranno le telecamere di Preziosa Channel, che racconteranno prodotti, persone e idee.

Realtà storiche del settore, designers affermati ed emergenti, grandi griffe del bijoux e dell’accessorio e brand internazionali saranno come di consueto i protagonisti della prossima edizione (che si svolge in semiconteporaneità – nelle giornate di domenica 16 e lunedì 17 – con le manifestazioni MICAM Milano, Salone Internazionale della Calzatura, e Mipel, Salone dedicato alla Pelletteria), accompagnati da una serie di iniziative studiate da HOMI per rendere la visita in fiera un’esperienza completa. Un esempio? Le nuove aree SPERIMENTA in cui le aziende presentano focus specifici sull’ innovazione e sulla sperimentazione, per raccontarne l’importante lavoro di ricerca artigianale e di design. Spazi che ospiteranno tradizioni e nuove rielaborazioni, dove trovare creazioni inedite ed esclusive, pezzi unici ed originali, piccole eccellenze dalla qualità inimitabile.


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In particolare, per l’area Sperimenta dedicata al mondo dell’accessorio moda (nel padiglione 9), HOMI realizzerà un allestimento suggestivo, che rappresenterà il viaggio, emozione del movimento e della scoperta. Il layout ruoterà intorno ad un luogo simbolico, definito da figure geometriche colori e immagini: paesaggi e sfondi, trasformeranno il visitatore in un personaggio di un grande tableaux vivant. Inoltre, la presenza di moodboard realizzati come set fotografici consentirà di scattare foto da condividere per creare anche un flusso di contenuti virtuali da diffondere attraverso i canali digitali.


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Cristian Preiata

“Il Satellite Fashion & Jewels è cresciuto in modo esponenziale – ha detto durante la conferenza Cristian Preiata, exhibition director di HOMIe a settembre toccherà quota 600 aziende. Uno spaccato consistente del panorama italiano delle pmi del bijoux e dell’accessorio moda che HOMI accompagna nel presentarsi ai buyer. Proprio questo rapporto privilegiato spiega perché abbiamo deciso di figurare tra i soci fondatori dell’Associazione Gioiello Moda Italia: perché riteniamo che il nostro evento principale sia una cartina di tornasole importante per comprendere e seguire le evoluzioni del settore. Inoltre – ha aggiunto Preiata – la semi-coincidenza temporale di HOMI con Micam e Mipel è stata fortemente voluta e sono allo studio delle sinergie specifiche per creare nuove opportunità e punti di contatto tra i tre eventi”.  

Un’altra novità di questa edizione è rappresentata da un’installazione che racconterà i risultati di una ricerca internazionale condotta dal Politecnico di Milano, dedicata ai millenials e al loro interesse reale (emozionale e d’acquisto) verso il gioiello di oggi. Uno speciale spazio multimediale darà concretezza a questa indagine, realizzata dagli studenti dell’ateneo milanese, che offrirà uno spaccato importante per intercettare i nuovi linguaggi dei consumatori del futuro. “L’obiettivo della ricerca è capire il rapporto dei Millenials con il gioiello oggi – ha detto Elisa Borboni, del Laboratorio di design del gioiello del Politecnico – come lo vivono, se li indossano, come li scelgono e come li preferiscono”. 


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Quali saranno le prossime tendenze? La risposta a HOMI TREND AREA con WGSN


Lo scenario è completato dall’esposizione delle tendenze studiate da WGSN, società leader globale in analisi e previsioni di tendenza di mercato e sul consumatore, con un focus particolare su design e moda all’interno dello spazio HOMI TREND AREA, spazio appositamente allestito e animato da schermi e didascalie esplicative. Tra le tendenze pronte a spopolare tra i team creativi, quella di un mondo atomizzato, che si stringe intorno a individualità specifiche: le persone si sentono protagoniste, scelgono il proprio stile mixando tra proposte differenti, tra variegati codici estetici, per costruire e affermare la propria personalità attraverso un’interpretazione originale delle proposte sul mercato.

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La presentazione della prossima edizione di HOMI. Da sinistra silvia Tormen, senior account WGSN Italia, e Cristian Preiata, exhibition director di HOMI

E ancora: la preferenza verso prodotti durevoli, semplici ma pensati per soddisfare una necessità concreta, fruibili con facilità, solidi e ben definiti nella propria destinazione d’uso. Si tratta dell’ottica “smart”, che richiede al design di essere immediato come un touch screen, per restituire alla realtà materiale a cui la forza evocativa dei mondi virtuali nei nostri smartphone ha da tempo offerto un’affascinante alternativa.

Infine, l’ispirazione rispetto ai mondi città/campagna, urbano/rurale a caratterizzare un’ulteriore suggestione rispetto agli stili che cambiano: la città, con la sua varietà, le luci, la multiculturalità, la fretta e l’entusiasmo rimanda a prodotti pratici, immediati, portatili, mentre la campagna, con la sua calma, i suoi colori tenui, la vita scandita dall’alternarsi di giorno e notte e delle stagioni richiama, invece, a prodotti realizzati con materiali naturali, in grado di rendere concreto l’elogio della lentezza.


Il piano strategico per i prossimi 5 anni: Fiera Milano punta sull’internazionalizzazione con edizioni estere delle proprie rassegne


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Fabrizio Curci

Alla vigilia della presentazione della prossima edizione di HOMI, Fiera Milano ha illustrato anche le linee strategiche e gli obiettivi economico-finanziari del Piano di Gruppo per il periodo 2018-2022, approvati dal Consiglio di Amministrazione. “Il nostro piano quinquennale si basa sulla solidità del nostro modello di business – ha commentato l’Ad e direttore generale Fabrizio Curci -, sulle caratteristiche di eccellenza di Fiera Milano, ulteriormente rafforzate dagli investimenti sui quartieri, oltre che sull’attrattività di Milano e la sua internazionalità. Ci focalizzeremo sulla crescita organica delle manifestazioni, su una maggiore penetrazione dei servizi ed un efficientamento dei costi. Altro punto fondamentale del Piano sarà la valorizzazione delle nostre risorse umane, elemento indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. La risultante generazione di cassa e il consolidamento finanziario ci consentiranno di valutare le opportunità di ulteriore crescita che si presenteranno sul mercato”.

Quattro sono le linee strategiche per il prossimo quinquennio: innanzi tutto, lo sviluppo di manifestazioni di terzi e del business congressuale, la valorizzazione dei dei servizi; il rafforzamento delle manifestazioni direttamente organizzate e, last but not least, l’espansione del business internazionale. Per sviluppare il primo obiettivo, il Gruppo ha intenzione di attrarre nuove fiere leader nei settori di riferimento e con elevate potenzialità, così come grandi congressi internazionali, supportando al contempo gli organizzatori nello sviluppo delle manifestazioni, da ospitare in un quartiere fieristico e un centro congressuale sempre più funzionali e sulla nuova struttura organizzativa, recentemente implementata, che vede un rafforzamento delle strutture di marketing.

La valorizzazione dei servizi prevederà una maggiore penetrazione degli allestimenti, l’offerta di servizi Smart District e lo sviluppo delle attività Media come content hub per tutto il ciclo di vita degli eventi. Saranno ulteriormente estesi i servizi di destination management a espositori italiani ed internazionali, oltre che a buyer e visitatori esteri.

Naturalmente, tra i piani di Fiera Milano c’è anche rafforzare le proprie manifestazioni, e tra queste in prima linea compare HOMI, che, come le altre, vedrà incrementare il tasso di internazionalità di espositori e buyer. L’estero è il quarto importante punto su cui la SpA concentrerà il proprio impegno nei prossimi anni, prevedendo lo sviluppo di geo-cloni delle manifestazioni leader di proprietà, anche attraverso accordi con primari partner locali, con un focus particolare su aree geografiche come Cina e USA.

Il piano di investimenti di Fondazione Fiera Milano, proprietaria degli asset, si preannuncia consistente: sono 70 i milioni di euro che saranno investiti nel periodo 2018-2020 nel quartiere fieristico. Gli ambiti su cui saranno dirottati saranno la sicurezza e la competitività del quartiere espositivo, la sostenibilità ambientale e l’innovazione, per una riduzione dei costi energetici e un miglioramento dell’eco-sostenibilità, in particolare con il progetto fotovoltaico per la copertura padiglioni; il miglioramento dell’accessibilità di espositori/visitatori e merci e una migliore esperienza e condivisione degli eventi fieristici da parte del visitatore.

Tra gli obiettivi economico-finanziari inclusi nel piano strategico 2018-2022, infine, figurano ricavi medi annui  pari a 260-280 milioni di euro, in crescita rispetto a 247 milioni medi annui realizzati nel quinquennio 2013-2017 e un utile netto annuo a prescindere dalla stagionalità tipica del business.


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