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Presentato il MAXXI BVLGARI PRIZE

Al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, che oltre ad essere luogo di conservazione ed esposizione è anche laboratorio di sperimentazione e innovazione culturale, si è tenuta la conferenza stampa inaugurale della mostra con gli artisti finalisti selezionati per l’edizione 2018 del MAXXI BVLGARI PRIZE: Talia Chetrit, Invernomuto e Diego Marcon, le cui opere saranno esposte, a cura di Giulia Ferracci, dal 1° Giugno al 20 Ottobre. L’anteprima si è svolta alla presenza di Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI, Jean Christophe Babin, Amministratore Delegato del Gruppo Bvlgari, e i giurati Yuko Hasegawa, Hou Hanru e Bartolomeo Pietromarchi, nella Galleria 4 del Museo.

La giuria internazionale è composta da David Elliott curatore indipendente, Yuko Hasegawa Direttore artistico del MOT di Tokyo, Hans Ulrich Obrist Direttore Artistico della Serpentine Galleries di Londra, Hou Hanru Direttore artistico del MAXXI e Bartolomeo Pietromarchi Direttore del MAXXI Arte, giuria che il prossimo 13 ottobre 2018, tra i finalisti scelti per la loro “consapevolezza del momento storico che stiamo vivendo e la capacità di espandere i confini del linguaggio artistico” sceglierà e annuncerà il vincitore, la cui opera entrerà a far parte della Collezione MAXXI.

Jean Christophe Babin, Amministratore Delegato del Gruppo Bvlgari, ha commentato: “Siamo finalmente alla mostra della prima edizione del MAXXI BVLGARI PRIZE: tutti gli artisti hanno realizzato opere di alto livello che stimolano una profonda riflessione sulla realtà che viviamo. Questa creatività così originale e fuori dagli schemi è una risorsa per tutti noi e siamo fieri che Bvlgari contribuisca ad alimentarla arricchendo nel contempo la collezione permanente di un Museo che è un punto di riferimento per la vita culturale della città. Questo Premio rappresenta un auspicio importante, poiché sostenere i giovani artisti significa investire in un futuro fatto di idee, talento e passione.”

maxxi bulgari
Jean Christophe Babin (sx) e Giovanna Melandri (dx) con gli artisti
maxxi bulgari prize
Invernomuto, PICO – Un parlante de Africa en America, film still, 2017
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Talia Chetri, Ever (Wet), 2018, inkjet print
maxxi bulgari prize
Invernomuto e R-Rua – Mimmo Rotella’s Replicante (1990), porcelain, plastic, straw, cotton, silk, feathers, glass, acrylic paint, pyrite, glass gems, brass, 2016
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Diego Marcon, The flintlock (Dick the Stick’s saga), 2016, neon tubes, free standing iron structure, transformers, timer, electric cables

 

 


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