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Prende forma il nuovo padiglione monoplanare di Fiera di Vicenza

Posata la capriata portante: è la copertura a campata unica più grande d’Italia

Prende forma il nuovo padiglione monoplanare di Fiera di Vicenza: è stata posata in questi giorni nel cantiere di Viale dell’Oreficeria la capriata in legno portante, la copertura ad unica campata più grande d’Italia.

Il nuovo volto del Quartiere Fieristico vicentino è sempre più vicino e procede secondo il programma il piano Strategico FDV 2011/15 per dare a espositori e clienti delle manifestazioni spazi moderni. La copertura reticolare, costruita in legno lamellare, ha una dimensione di 80 metri di luce (in un pezzo unico) con interasse di 12 metri. La struttura è composta da 14 travi lunghe 80 metri, ciascuna del peso di 70 tonnellate. Per la sua realizzazione sono stati utilizzati 1.800 metri cubi di abete rosso proveniente dal Nord Europa e 90mila Kg di ferro.

Il nuovo Padiglione di 15mila mq con campata unica, completamente libera di pilastri, consentirà una grande versatilità nell’utilizzo degli spazi, non solo per scopi espositivi, ma anche per ospitare grandi meeting, concerti, spettacoli ed eventi sportivi. L’area sopraelevata, con una vetrata di separazione al primo piano sull’intero padiglione per una lunghezza di circa 150 metri, sarà destinata a zona ristorazione, sale convegni, riunioni e conferenze. La realizzazione della nuova porzione del quartiere fieristico di Vicenza è affidata all’ATI composta da Impresa di Costruzioni G. Maltauro S.p.A. – capogruppo – e Gemmo S.p.A con il supporto di Sipe S.p.A. per tutte le opere prefabbricate e di Stratex per le travi reticolari in legno.

Adiacente al nuovo padiglione è previsto un parcheggio multipiano ad otto livelli con una capacità di 600 posti auto, collegato con il quartiere fieristico e il Centro Congressi. La riconversione dell’area fornirà inoltre spazi di rilevante interesse pubblico e sarà traino per la riqualificazione ambientale, architettonica e culturale di un quadrante strategico dal punto di vista urbanistico come quello della zona industriale di Vicenza Ovest.


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