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Premi, pezzi storici e artigiani al lavoro: successo per il Salon Internacional Alta Relojeria

Si è conclusa con 2600 visitatori la Sesta edizione del Salon Internacional Alta Relojeria (SIAR) che si è svolta in Messico dal 2 al 4 ottobre al Four Seasons di Città del Messico. Quarantaquattro grandi brand hanno esposto le loro ultime creazioni durante la tre giorni, inaugurata alla presenza di Mr. Rudolf Knoblauch, Ambasciatore della Svizzera in Messico, e Carlos Alonso, direttore del Salone: la manifestazione ha accolto anche 27 amministratori delegati dei marchi più prestigiosi.

La rassegna ha ospitato numerosi “eventi nell’evento”: tra questi, l’anteprima mondiale del Soprano Westminster di Christophe Claret, uno degli orologi più complessi del mercato; Ulysse Nardin ha svelato per la prima volta il prestigioso Carnival of Venice mentre Jaeger-Le Coultre ha fatto mostrare dai propri artigiani come si assembla un orologio.

La Fondation de la Haute horlogerie ha presentato la mostra “La Conquista del Tiempo”, una collezione senza precedenti di pezzi storici provenienti da musei svizzeri e dal Mexico’s National Museum of History (ora l’esposizione si sposterà prima a Londra e poi a Parigi, con i soli pezzi elvetici). Proprio con la struttura museale ospitata nel Castello di Chapultepec ha siglato una partnership Vacheron Constantin, per preservare e recuperare antiche collezioni.

Il premio “Tiempo de Relojes Watch of the Year” è stato vinto dal Richard Mille RM 056 Felipe Massa Sapphire. Durante la cerimonia di chiusura, invece, si è aggiudicato il “Visitors Award and SIAR Critics Award” l’ID TWO di Cartier. Ottimi i risultati della rassegna, dunque, ai quali si aggiunge un animo benefico: i proventi di tutti i biglietti di ingresso saranno donati alla Croce Rossa Messicana.


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