di


Post-embargo, Sistema Moda Italia si allea con l’Iran

Accordo con la Tehran Garmet Union, la più grande associazione di settore del paese con 20mila imprese aderenti: saranno facilitate le relazioni commerciali

Firma accordo SMI_Iran

L’embargo che per quasi quattro decenni ha bloccato gli scambi con l’Iran è terminato a metà gennaio e l’Italia si è mossa in modo rapido per aiutare le imprese a cogliere le potenzialità di questo paese. Uno degli step è l’accordo firmato due giorni fa tra Sistema Moda Italia e  Tehran Garmet Union (TGU), la più importante organizzazione del settore tessile e abbigliamento iraniano che riunisce al suo interno oltre 20 mila imprese aderenti.

Ad apporre la firma nell’ambito della Missione Imprenditoriale in Iran voluta dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e guidata dal Premier Matteo Renzi, è stato Claudio Marenzi, presidente di Sistema Moda Italia, alla presenza del Sottosegretario Ivan Scalfarotto e del Vice Ministro dell’industria Valiollah Afkhami-Rad: l’obiettivo è quello di sviluppare il processo di reciproca internazionalizzazione delle imprese che operano nel settore tessile moda dei due Paesi, incrementarne l’import e l’export e, non da ultimo, rafforzare la cooperazione industriale e la condivisione di know how nello specifico settore del tessile moda.

L’accordo, inoltre, faciliterà da un punto di vista burocratico, le imprese italiane che vorranno intraprendere relazioni commerciali con Teharan, ottenendo direttamente la licenza dal TGU, l’Ente preposto dal Governo a tale incarico. “Siamo molto soddisfatti della firma di questo accordo – evidenzia Claudio Marenzi – promuovere il confronto ed una proficua collaborazione tra le business community italiana e iraniana è un obiettivo importante per la federazione. Il MoU è necessario per agevolare le condizioni di sviluppo del business in Iran delle imprese italiane del Tessile e della Moda. Oltretutto l’Iran stesso rappresenta un mercato con grandi opportunità che sono certo le az


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *