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Pitti Uomo, 30mila presenze all’edizione 85. Termina oggi il Salone di ricerca White Milano

Domani la chiusura di Milano Moda Uomo, appuntamento Internazionale della Camera Nazionale della Moda Italiana con il prèt-à-porter maschile

Pitti Uomo 85, la rassegna fiorentina chiusa venerdì

Gennaio, tempo di moda: collezioni in passerella da Pitti Uomo, l’edizione 85 della storica manifestazione fiorentina che ha chiuso i battenti venerdì, a Milano Moda Uomo e a White Milano, entrambe in corso nel capoluogo lombardo. A partire dall’inaugurazione in Palazzo Vecchio per finire a tutti gli eventi moda realizzati in luoghi speciali della città, Pitti Immagine Uomo n 85 si è svolta attraverso gli oltre 1.100 marchi che hanno esposto le loro collezioni Autunno-Inverno 2014/15 in Fortezza da Basso, confermando una grande attitudine alla ricerca e all’innovazione di prodotto.

Sempre forte l’estero: la previsione finale dovrebbe superare le 7.800 presenze, grazie a Giappone, Germania, Gran Bretagna, Russia, Francia, Spagna e Turchia. Cresciuti i compratori dagli Usa, parte rilevante dei 120 paesi presenti, dal Medio Oriente all’Oceania. “Tutto fa pensare che il numero totale dei compratori registrati a questo Pitti Uomo superi il risultato dello scorso gennaio – ha detto Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immaginee ciò significa una cifra intorno alle 21mila presenze, con quasi 30mila visitatori in totale. E tornano a crescere anche le presenze dall’Italia: non potevamo sperare di meglio, siamo molto soddisfatti e carichi di entusiasmo in vista del prossimo giugno”.

Milano Moda Uomo, la manifestazione della Camera Nazionale della Moda Italiana inaugurata sabato

Giorni di scoperta, dunque, per i buyer internazionali che guardano alla moda italiana con grande interesse. Milano Moda Uomo, che chiude domani, è l’appuntamento Internazionale della Camera Nazionale della Moda Italiana con le novità del prèt-à-porter presentate dalle maison più importanti della Moda Italiana: la manifestazione ospita ad ogni edizione più di 100 sfilate e accoglie circa 10mila buyers. Oggi in calendario le anteprime di Gucci ed Etro.

Termina invece oggi White Milano, il salone all’insegna della ricerca e della specializzazione di via Tortona – patrocinato dal Comune di Milano – che ha aperto i battenti sabato con 150 espositori internazionali. L’edizione dedicata alle collezioni uomo e alle pre-collezioni donna per l’a-i 2014/15 mostra contenuti inediti sviluppati su sette aree tematiche, una strada tutta nuova quella intrapresa da WHITE, che rivela un’identità improntata all’internazionalità e all’innovazione.

Un’area di grande prestigio quella dedicata a Japanproxy, distributore internazionale del “made in Japan” indipendente, di ricerca, fortemente orientato alla cura del design e alla qualità dei materiali, che in collaborazione con il governo giapponese ha portato al salone 18 marchi del design nipponico. Per celebrare questo progetto, sabato scorso ha fatto visita al salone il vice-ministro dell’economia nipponica Midori Matsushima, a Milano anche per inaugurare il nuovo showroom giapponese JP HOME che ospita alcuni brand di ricerca presenti a WHITE.

Da sinistra: il Viceministro dell'Economia giapponese Midori Matsushima, l'assessore alla Moda di Milano Cristina Tajani, il fondatore di White Massimiliano Bizzi e Brenda Bellei, amministratore delegato di White (Foto: Courtesy Whiteshow by Curva Di Contrasto)

A testimoniare il carattere originale dell’appuntamento con le collezioni invernali è anche la sezione all’insegna dello streetwear nata dalla collaborazione con Jacopo Pozzati e Marco Evangelisti titolari degli store di nuova generazione Bottega Backdoor e La Ferramenta. Il progetto catalizza linguaggi differenti, mixando accenti scandinavi e passione per il made-in-Italy. Protagonista in questi giorni anche il concept store milanese Wok Store che ha portato all’interno della WOK ROOM quindici marchi tra i più innovativi e ricercati nel panorama fashion internazionale.

Un’area del salone è dedicata a DaTE, la rassegna delle collezioni di ottica internazionali promossa da WHITE e inaugurata lo scorso ottobre negli spazi di PROGETTOCALABIANAMILANO. La sezione realizzata in collaborazione con Dante Caretti CEO di Caretti Consulting, vede la partecipazione di marchi sperimentali e di ricerca come LaLoop, accanto a realtà già affermate come Spektre Sunglasses, Frost, Hoet, Ralph Vassen, Reiz, Vision of Division, Conservatoire International de Lunettes, Michel Henau, Matttew, Frederic Beausoleil, Vira Wood. Hanno riconfermato la loro presenza al salone anche i designer di A.I. showroom, rassegna nata in seno ad AltaRoma che da quattro edizioni porta a WHITE le eccellenze dell’artigianato made in Italy.

“Ancora una volta White, per contenuti e proposte, si conferma uno degli eventi più innovativi della settimana della Moda – ha commentato l’assessore alla Moda e Design Cristina Tajani. – Un appuntamento imperdibile per chiunque voglia confrontarsi con le tendenze dello streetwear provenienti da tutto il mondo. Lo spazio dedicato alla tendenze provenienti dal Giappone ha un profondo significato strategico volto a implementare un dialogo costruttivo tra due importanti realtà del mondo del design e della creatività Milano e Tokyo. Realtà che trovano una commistione nel segno dell’innovazione e della ricerca di stili, forme e linguaggi espressivi”.

“White continua il processo di cambiamento iniziato un anno fa, volto ad avvicinarsi al linguaggio del consumatore finale, che oggi ha una potente arma di comunicazione per esprimere le sue preferenze : i social – ha affermato il nuovo direttore commerciale di White Francesca Cella -. Le immagini “parlano”, danno emozioni e White si fa interprete di questo, trovando la sua identità e naturale somiglianza in store giovani ma che sanno parlare dritto la cuore del consumatore, quali WOK e BACKDOOR – LA FERRAMENTA”.


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