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Piquè, prezioso omaggio ad una moneta storica

La sua storia è davvero speciale. Noemi Reale, l’ideatrice del fashion brand Piqué Montmartre, ha scelto di mettersi alla ricerca delle proprie origini, che si perdono in Francia, e di dare vita a un marchio che unisce la grandezza della città di Napoli, dove vive, con quella di Parigi, passando per Berlino ed Amsterdam. Nella capitale francese Noemi riconosce il proprio stile ed è proprio lì che il suo sogno diventa realtà. Da allora è passato del tempo, ma la sua fantasia è ancora oggi declinata in splendidi preziosi che regalano, di volta in volta, emozioni nuove e inesplorate, come quelle di un viaggio.

Oggi, nel 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, il gioiello Piqué diventa un omaggio ad una moneta storica del nostro paese: la 500 lire, quella coniata tra gli anni ’50 e ’60. Furono le prime coniazioni in metallo di quel taglio: sul retro, campeggiavano tre caravelle in navigazione verso destra. Alcuni esemplari, però, hanno le bandiere controvento, nella stessa direzione delle imbarcazioni: si tratta di una prova effettuata su 1004 monete e il loro valore, oggi, è molto alto. La particolarissima storia della 500 lire si riversa nei preziosi Piqué: tra le monete montate sul gioiello insieme ad argento e pietre come onice, agata bianca, ametista, spinello, ce ne sono alcune di quelle “sbagliate”. Chi sceglie questa linea – declinata in collier, bracciali e anelli – è quindi doppiamente fortunato: perché indosserà un oggetto di rara bellezza, ma anche perché potrebbe ritrovarsi tra le mani una moneta di grande valore. E la fortuna, si sa, va aiutata. In questo caso è semplice: basta comprare un gioiello Piqué.


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