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Pillole di economia / Primo semestre, colossi del lusso tutti in crescita

Il gruppo LVMH chiude i primi sei mesi con ricavi a 16,7 miliardi. Altrettanto bene Kering, trainato dai buoni risultati di Gucci, e Swatch Group

La boutique di Hublot a Londra, in New Bond Street

Primo semestre del 2015, fatturati in crescita per tutti i colossi del lusso. Vale per il gruppo LVMH, con ricavi pari a 16,7 miliardi di euro; vale per il gruppo Kering, a sorpresa trascinato da Gucci, e Swatch Group con vendite in aumento malgrado la debolezza del franco svizzero.

LVMH, crescita forte in Europa e Stati Uniti.
Nel primo semestre il gruppo Louis Vuitton Moët Hennessy ha registrato ricavi pari a 16,7 miliardi di euro, un incremento del 19% rispetto all’anno precedente. Forte la crescita in Europa e negli Stati Uniti, che ha coinvolto tutte le società del gruppo. “Gli ottimi risultati del primo semestre – ha commentato Bernard Arnault, presidente e amministratore delegato di LVMHtestimoniano l’efficacia della nostra strategia, che si basa sulla forza dei nostri marchi e uno stile di gestione molto imprenditoriale. Sulla performance del primo semestre, guardiamo alla seconda metà dell’anno con fiducia e contiamo sulla qualità dei nostri prodotti e il talento dei nostri team per rafforzare ulteriormente la nostra leadership nel mondo dei prodotti di alta qualità”. Nella prima metà del 2015, i marchi di Orologi e Gioielli hanno registrato una crescita organica dei ricavi del 10%. Ottima la crescita di Bulgari, con le nuove linee di gioielli e il nuovo orologio per le donne, Lvcea. Hublot ha mostrato un forte progresso; un partenariato è stato concluso tra TAG Heuer, Google e Intel per il lancio di uno smartwatch.

Gucci negozio

Kering, più che raddoppiato l’utile netto. 
Buono il primo semestre anche per il gruppo Kering. Ricavi a 5.513 milioni di euro, in crescita del 17% (+ 3,5% su base comparabile), più che raddoppiato l’utile netto. Buoni risultati sono arrivati dal nuovo slancio creativo di Gucci e dalla crescita di Yves Saint Laurent. “Crescono le vendite dei marchi del gruppo – ha detto François-Henri Pinault, Presidente e amministratore delegato di Kering – soprattutto nel secondo trimestre. Il nostro modello di business ci permette di cogliere la crescita nei mercati più dinamici: le nostre attività di lusso, sollevati dalle vendite nei nostri negozi a gestione diretta in tutti i mercati maturi, hanno continuato su una forte tendenza al rialzo. Siamo particolarmente soddisfatto del risultato di Gucci e la positiva accoglienza data alla nuova direzione creativa del brand”.

Swatch group

Swatch Group in crescita nonostante il franco svizzero.
Le vendite nette del Gruppo sono aumentate del 3,6% a 4.248 milioni di franchi svizzeri a cambi costanti pari al 2,2% a cambi correnti. Calcolato in euro, il Gruppo è cresciuto del 18,7%. Nel segmento Orologi & Gioielli, Swatch Group è cresciuto del 3,4% a cambi costanti malgrado il calo delle esportazioni di orologi da polso del -1,1%. Utile netto inferiore alle aspettative, a causa della scossa del franco svizzero e i tassi di interesse negativi. Positive le prospettive per la seconda metà dell’anno, con il lancio di nuovi prodotti come il nuovo Omega James Bond Edition, l’introduzione del Master Co-Axial con certificazione Metas, lo Swatch Touch Zero One e lo Swatch NFC e con attesa di ulteriore crescita di Tissot grazie  T-Touch Expert solar, che ha già riscosso grande successo.

 


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