di


Per Giulia Savino ogni gioiello è un progetto, trasformabile e indipendente

Non c’è niente di più significativo di uno spazio vuoto o un tempo vuoto. C’è sempre qualcosa da vedere, qualcosa da sentire.

Questo pensiero è di John Cage ma sintetizza il lavoro di Giulia Savino, sempre alla ricerca dell’instabile, dell’imprevedibile. Il risultato sono creazioni dal forte impatto visivo in cui ogni elemento è un versatile strumento di comunicazione di grande potenza espressiva. Materiali anonimi a cui cancella le caratteristiche originali per regalargli una nuova personalità in pezzi unici resi diversamente preziosi dall’aggiunta di metallo nobile. Ogni gioiello è un progetto, trasformabile, indipendente, combinabile. Il movimento e la leggerezza sono il leitmotiv delle idee di Giulia Savino, designer vercellese di nascita, cosmopolita di adozione.

 

"Mio" - collana argento e filo di ferro

 

"Shhh!" - collana gommapiuma trattata e filo in gomma

 

"A memory of smells, colours and people" - spilla in legno di ulivo e argento ossidato

 

"Ring-a-ring o’roses" - collana in argento, corian e alpaca

 

"Shhh!" - spilla gommapiuma trattata e magnete

 

"Butterfly necklace" - collana argento e carta plastificata

 

"Let’s dance" - collana argento, plastica (cd) e filo metallico

 

 

 

 

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *