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Pendole, cucù, carillon ancora di moda e piacciono anche al mondo della moda

Andrea Sangalli
Andrea Sangalli

Sicuramente si tratta di un mercato di nicchia che non prevede grandi numeri ma che conta su una clientela trasversale.

Dai nonni che li regalano ai nipotini ai creatori di moda noti in tutto il mondo, passando per le giovani coppie che li trovano perfetti per i loro moderni ambienti ”soggiorno/cucina”: la gamma dei clienti è variegata e, d’altra parte, veramente ampia è la gamma di questo tipo di orologi che il mercato offre: cucù a casetta o intagliati e con carillon, meccanici o al quarzo; pendole grand salon (le cosiddette grandfather e grandmother), da parete o da camino; carillon semplici ed eleganti boîtes à musique. Se gli orologi a cucù continuano a essere un indiscutibile e un indiscusso primato dei produttori della Foresta Nera, non mancano creazioni, che si distinguono per i quadranti – che potremmo definire di design – di produzione italiana. E nel campo delle pendole anche le case produttrici storiche propongono “pezzi” dalle linee molto moderne ed essenziali.

Siamo proprio nel centro di Milano, a due passi dal quadrilatero d’oro della moda. Da qui si vedono le guglie del Duomo. Sulla facciata di un palazzo storico si aprono tre grandi vetrine di un’orologeria, pendoleria e gioielleria che vanta due importanti riconoscimenti: quello di Negozio Storico e quello di Bottega Storica. Le vetrine dell’orologeria Sangalli attirano l’attenzione non solo dei milanesi e dei turisti in vena di shopping ma anche dei giovani studenti della vicina università statale. È il fascino degli orologi a cucù, delle pendole da parete e da salone che solo qui e in pochissimi altri negozi d’Italia si possono trovare.

Proprietaria è la famiglia Sangalli, stirpe di orologiai e connaisseurs, in cui si tramanda una particolare passione per la riparazione e il restauro. Andrea Sangalli giovane presidente dell’Associazione Orafa Lombarda, segue l’azienda con i genitori Giuliano e Maddalena e con il fratello Davide racconta che la richiesta per questi orologi e più vivace di quanto si possa pensare “… sia per le pendole da parete in stile tradizionale, sia per i modelli dal design più moderno che anche i giovani acquistano come veri e propri elementi di arredo. Certo gli spazi delle case al giorno d’oggi limitano la vendita di quelli da salone ma abbiamo ancora clienti che li richiedono, soprattutto se si tratta di “pezzi “ d’epoca. In Italia i negozi specializzati non sono molti. Possiamo a malapena contarli sulle dita di una mano e, in effetti, da Milano il nostro bacino di utenza si allarga a buona parte del Nord Italia”.

Naturalmente il negozio dedicato alla vendita di questa tipologia di “strumenti del tempo” deve anche essere in grado di fornire adeguato servizio post-vendita per la manutenzione, la revisione, la riparazione. “Per la mia esperienza” commenta Sangalli “chi vende oltre che competente deve anche esser un appassionato, perché sicuramente è un appassionato chi li acquista”.

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