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PatekPhilippe, Cronografo Calendario Perpetuo 5270

Forse non tutti sanno che Patek Philippe produce da ben 70 anni Cronografi con Calendario Perpetuo, e per questo a coronare decenni di successi per quella che è la complicazione che a giudizio di moltissimi collezionisti è la più amata, ha presentato la nuova versione referenza 5270 in occasione del salone mondiale dell’orologeria di Basilea.

Un Cronografo con Calendario Perpetuo, necessita di molteplici delicate operazioni per unire due funzioni particolarmente delicate e questo spiega il perché tale complicazione è prodotta dalle sapienti mani degli orologiai Patek Philippe in pochi esemplari l’anno.
Ricordo che la referenza 5270 unisce un calendario perpetuo al nuovo movimento cronografico costruito interamente in casa (presentato nel 2009), il nuovo calibro è il CH29-535 PS Q a carica manuale, con punzone di Patek Philippe.

Le novità più salienti sono per il movimento una nuova geometria per le tre ruote del sistema d’innesto dotate di denti di forma triangolare che oltre a ridurre l’usura hanno un miglior rendimento, anche i martelli di rimessa a zero autoregolati, il sistema di sincronizzazione diretta tra bascula d’innesto e leva di blocco e per finire la camma del contatore dei minuti traforata hanno subito notevoli miglioramenti.
Tutte le innovazioni sono coperte da brevetti, e sanciscono ancor più l’eccellenza della maison Patek Philippe e dei suoi maestri orologiai, da ricordare che per unire al nuovo calibro cronografico il meccanismo del calendario perpetuo, si è ricorsi ad un nuovo calendario con uno spessore di 1,65 mm e ben 182 componenti, il tutto con due anni di intenso lavoro. Per completezza di informazione il totale dei componenti del movimento è di 456 pezzi il numero dei rubini 32, la riserva di carica è di 65 ore.

Accenno alle finiture del movimento che sono di elevatissima perfezione e bellezza, con caratteristiche distintive rispetto ad altri meccanismi, come per esempio la tipica smussatura delle superfici che anziché avere un profilo a 45° hanno quella tipica curvatura convessa, e anche se molte di queste finiture non potranno essere ammirate dall’occhio umano, il solo esserne a conoscenza conferirà al possessore dell’orologio motivo di orgoglio.

Per quanto riguarda l’estetica, la cosa che colpisce maggiormente è il nuovo quadrante argentè che si rifà molto a famosi orologi del passato, con le affissioni a finestrella per giorno e mese, mentre il calendario è indicato da una lancetta a ore 6 con la fase lunare integrata, i piccoli secondi sono a ore 9 e il contatore 30 minuti a ore 3, le sfere sono a foglia in oro, ossidate color nero, gli indici a bastone anch’essi in oro color nero.

In più rispetto ai precedenti modelli appaiono sul quadrante in basso tra ore 7 e 8 una finestrella tonda indicante giorno / notte e un’altra tra ore 4 e 5 indicante gli anni. La versione presentata ha una cassa in oro bianco di 41mm, lo spessore è di 12,40 mm, il vetro è in zaffiro, il fondo è a vite anch’esso con vetro in zaffiro, è dato in dotazione anche un fondo chiuso. Non resta che attenderlo presso la rete dei selezionati concessionari, pronti a dare esaustive descrizioni dell’orologio.


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