di


Patek Philippe, premiati i cinque vincitori dell’Artisanship and Precision Competition

Premiati i vincitori del secondo concorso di talent scouting organizzato dai laboratori di Patek Philippe a Ginevra. Diciotto studenti provenienti da sei scuole svizzere di orologeria hanno partecipato alla Artisanship and Precision Competition della maison e hanno ricevuto i riconoscimenti durante una celebrazione che si è tenuta presso il Patek Philippe Museum alla presenza del presidente del brand Thierry Stern.

Il concorso indetto della maison svizzera ha l’obiettivo di costruire una partnership solida e a lungo termine con le scuole di orologeria: l’idea è nata da un’iniziativa congiunta tra il personale dei dipartimenti dedicati alla produzione, alle risorse umane, all’amministrazione e all’assistenza clienti di Patek Philippe e del Museo del brand.

Il tema del concorso è quello di scoprire nuovi talenti, in particolare per ciò che riguarda gli aspetti dell’artigianalità e della precisione, valori che descrivono i principi ispiratori del brand. Le capacità dei tirocinanti vengono valutate in condizioni di parità, indipendentemente dalla scuola da cui provengono. Gli esami tecnici si sono svolti nei laboratori della società, con la supervisione di una giuria di altissimo livello: Robert Anguenot (Direttore del Dipartimento Orologeria e Presidente della Giuria), Dominique Charpy (responsabile della formazione), Vincent Lemmelet (responsabile della formazione tecnica avanzata), Carlos Dos Santos (responsabile regolazione Atelier) e Conus Patrick (maestro orologiaio).

Il concorso ha un duplice vantaggio: per la maison, di individuare nuovi talenti, e, per gli allievi, di lavorare su un movimento meccanico di alta qualità (il calibro manuale 215) che offre loro uno sguardo unico sul mondo dell’orologeria. Ai vincitori viene inoltre offerta la possibilità di arricchire la propria esperienza con uno stage presso i laboratori Patek Philippe, dove sperimenteranno in prima persona la cultura aziendale e la filosofia, il lavoro su calibri a carica manuale e automatica, e la possibilità di visitare gli impianti di produzione a Ginevra (Plan les Ouates e Perly): durante la settimana incontreranno anche allievi di altre scuole affiliate, come il Capac di Milano, Hiko Mizuno College di Tokyo, IES-SEP Mare de Déu de la Mercè di Barcellona, e il Lycée Technique Diderot di Parigi.
Il primo classificato potrà anche trascorrere un periodo di pratica presso un centro servizi estero della maison, presso una delle sue filiali europee.

I cinque premi sono stati assegnati ai giovani talenti dal presidente Stern e dai membri della giuria. Ecco i nomi dei vincitori della “Artisanship and Precision Competition” 2011 (in parentesi la scuola da cui provengono):
Primo: Samuel Schmid (ZeitZentrum Uhrmacherschule Grenchen)
Secondo: Guy Wagner (Ecole Technique de la Vallée de Joux)
Terzo: Mickael Boissenin (CIFOM – Ecole Technique du Locle)
Quarto: Jonathan Barbier (CIFOM – Ecole Technique du Locle)
Quinto: Baptiste Adam (CEJEF – Ecole des Métiers Techniques de Porrentruy).
Già in programma per il prossimo anno una terza edizione del concorso “Patek Philippe Bienfacture et Précision”.

Nella foto in basso, l’ultimo modello di Patek Philippe, l’Advanced Research Perpetual Calendar Ref. 5550P (calibro 240 Q Si), prodotto in una edizione limitata di 300 pezzi.





Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *