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Parigi: al Bijorhca il bijou reclama il suo ruolo

Oggi è l’ultimo giorno per visitare Bijorhca, il salone parigino dedicato alle nuove tendenze del mondo del bijoux. Quello che salta subito all’occhio in questa calda Parigi di inizio luglio è che la fiera -come sempre- si distingue per la presenza di giovani e giovanissimi designer dediti alla ricerca ed alla sperimentazione dei nuovi materiali. Il format già rimodernato nell’edizione invernale di gennaio, ripropone nel corridoio centrale l’area musicale con un dj che per tutta la durata dell’evento crea nuove commistioni tra bijoux e new sounds, in un percorso che vede rafforzarsi la sinergia con le aziende internazionali; importante è la presenza dei brand italiani e di quelli spagnoli.

Ed è proprio in questo camminamento centrale, concepito come “des nouveaux Champs Elysées, che si incontrano gli allestimenti più suggestivi: in apposite vetrine ci sono i bijoux di tendenza seguiti da un’installazione tessile (“Rainbow Tulle”) di Stella Cadente, una creatrice di talento, la cui immaginazione ha tessuto con colori dell’arcobaleno gli abiti/scultura che colorano di fresco il salone di Bijorhca.

Immediatamente accanto all’eterea area design (Cream Area), quella che raccoglie le proposte più fresche ed innovative, si mostra in tutta la sua scenografica presenza la Fashion Trends con le tendenze per l’autunno 2013/14 (per questa edizione sono tre le aziende italiane selezionate). Quattro sono i temi proposti per concorrere alla soddisfazione di quegli aspetti molteplici -tra opulenza e semplicità- della donna d’oggi.

“Oiseaux de nuit” bijoux per una donna mondana, arricchita dall’eleganza delle piume: due splendidi pavoni fanno da guardiani alle perle semipreziose, strass, vetro e velluti per creazioni che ripropongono tutto il valore della gioielleria, in un’atmosfera notturna.

“Energie Rock” ci riporta al mondo urbano attraverso un allestimento essenziale fatto di dischi in vinile e di colori decisi e scuri a sostegno di bijoux che si impongono per la presenza del cuoio, delle catene e di materiali come il plexiglass.

“Boudoir secret” si tinge di rosa cipria ed intriga per la scoperta dello spazio della seduzione a cui la donna moderna non rinuncia. Paillettes, nastri, porcellane, passamanerie e perle per evocare la corsetteria e la sensualità.

“Lumiere du Nord”, propone un inverno tutto bianco per la donna elegante che ha bisogno di dolcezza. I toni sono tutti declinati dal bianco al grigio mescolando le materie più disparate con i cristalli. L’argento, gli strass, il corno ed il legno.

Insomma ce n’è per tutti. Per i più nostalgici e per gli intrepidi. E poi ci sono i giovani, tutti interessanti con proposte che portano nuova linfa al settore del bijou, che qui da Parigi, sembra voglia fare sul serio per rimarcare il suo ruolo fondamentale nel variegato mondo dei preziosi.

 

 

 


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