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Panama, inaugurato il World Jewelry Hub

Taglio del nastro ufficiale del primo Centro latinoamericano per i gioielli e le pietre preziose. Il presidente Izhakoff: “Un traguardo storico per il commercio internazionale”

Inaugurazione Fase II

(Da sinistra, il presidente di Panama Varela, il ministro del Commercio Arrocha e Eli Izhakoff, presidente del World Jewelry Hub)

Taglio del nastro ufficiale per il World Jewelry Hub, il primo centro dedicato a gioielli e pietre preziose dell’America Latina: presenti il capo dello Stato di Panama, il presidente Juan Carlos Varela, il ministro della presidenza Alvaro Aleman, il ministro del Commercio Meliton Arrocha e il suo vice Néstor González, i leader del settore e più di 350 rappresentanti del mondo imprenditoriale della regione e di tutto il mondo.

La cerimonia si è svolta nel primo edificio completato del complesso da 200 milioni di dollari, progettato specificamente per servire come centro di attività principale per il commercio di gioielli e gemme in Messico, Sud America, America Centrale e Caraibi, e punto di accesso alla regione per fornitori e acquirenti di tutto il mondo. L’inaugurazione è avvenuta nell’ambito della Latin American Diamond & Jewelry Week, che ha messo in contatto buyer provenienti da 17 paesi dell’America Latina con i membri del Panama Diamond Exchange, un evento senza precedenti nell’area.

“Il World Jewelry Hub rappresenta un importante investimento nel nostro paese – ha detto il presidente Varela nel suo discorso – che genererà migliaia di nuovi posti di lavoro e avrà un impatto significativo sulla nostra economia. Noi, come governo, lo riconosciamo e daremo totale supporto al progetto attraverso il nostro Ministero del Commercio e dell’Industria”.

“È un traguardo storico per Panama, l’America Latina e il commercio internazionale – ha detto Eli Izhakoff, presidente del World Jewelry Hub -. Oggi rappresenta la nascita di un centro commerciale di livello mondiale in grado di facilitare la crescita di un mercato in crescita, e un complesso che servirà il commercio di tutto il mondo. Una volta completato, cambierà non solo lo skyline di Panama City, ma l’intero profilo del commercio internazionale di gioielli”.

Inaugurazione World Jewelry Hub

(Da sinistra: Alberto Vallerino, presidente del Grupo Verdeazul; Meliton Arrocha, Ministro del Commercio; il presidente di Panama Juan Carlos Varela mentre suona la campana per segnalare l’inizio ufficiale delle negoziazioni alla Borsa Diamanti di Panama; Eli Izhakoff, presidente del WJH; e Erez Akerman, presidente della Borsa Diamanti di Panama)

Tra i leader del settore presenti all’inaugurazione Gaetano Cavalieri, presidente della CIBJO; Avi Paz, presidente della Federazione Mondiale delle Borse Diamanti; Reuven Kaufman, presidente del Diamond Dealers Club of New York; Marcel Pruwer, presidente della Antwerp Diamond Bourse; Shlomo Eshed, president dell’Israel Precious Stones and Diamonds Exchange; Alex Popov, presidente della Moscow Diamond Bourse e World Diamond Mark; David Rosenberg, presidente della Diamond Bourse of the Southeast United States in Miami; Miguel Cotero, presidente della Camara de Joyeria Jalisco; e Cesar Daza, presidente di JOYACRUZ Bolivia.

Durante la rassegna sono stati indicati le linee guida che saranno seguite nella seconda fase di costruzione del complesso, che prenderà il via nel terzo trimestre di quest’anno e sarà completato per il 2017: nel progetto, una torre di uffici all’interno della quale saranno ospitate la Borsa dei Diamanti, un centro commerciale di lusso e i servizi di settore (banche, ristoranti e negozi al dettaglio di gioielli). Il governo di Panama ha dichiarato l’area “Free Zone” per i gioielli e le pietre preziose: le merci importante e esportate senza entrare nel mercato locale sono esenti da dazi, così come le aziende installate sono esenti dal pagamento delle tasse sui profitti guadagnati dalla riesportazione.


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