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Panama, il World Jewelry Hub rafforza il legame con Dubai

Il presidente del Dubai Multi Commodities Centre, che è anche l’attuale vertice del processo di Kimberley, è diventato socio onorario

A sinistra, Ahmed bin Sulayem, presidente del DMCC, e Eli Izhakoff, presidente del World Jewelry Hub.

(A sinistra, Ahmed bin Sulayem, presidente del Dubai Multi Commodities Centre, e Eli Izhakoff, presidente del World Jewelry Hub)

Si fa sempre più stretto il legame tra Panama e Dubai. Il World Jewelry Hub con sede a Panama City ha infatti un nuovo socio onorario: si tratta di Ahmed bin Sulayem, presidente esecutivo del Dubai Multi Commodities Centre,che è anche l’attuale presidente del processo di Kimberley. Ad accoglierlo, il presidente dell’hub Eli Izhakoff insieme alla dirigenza del Panama Diamond Exchange.

Durante l’incontro si è discusso di come accrescere la cooperazione tra il nuovo centro di gioielli e pietre preziose e il Dubai Multi Commodities Centre, autorità legata al governo di Dubai per la Jumeirah Lakes Towers Free Zone. Ahmed Bin Sulayem ha incontrato anche il ministro del Commercio, Augusto Arosemena: insieme hanno discusso gli sviluppi attuali nel processo di Kimberley, e i modi in cui potrebbe esserne potenziato lo sviluppo nei mercati dell’America Latina.

Panama's Minister of Commerce Augusto Arosemena (center), flanked, from left, by Ali Pastorini, Vice President of the World Jewelry Hub; Mahesh Khemlani, President of the Panama Diamond Exchange; Ahmed bin Sulayem, Chairman of the Dubai Multi Commodities Center and Chairman of the Kimberley Process; Eli Izhakoff, Chairman of the World Jewelry Hub; Diego Vallarino, Vice President of Real Estate Development for Grupo Verdeazul; and Jaime Sanchez, advisor to the Minister of the Commerce.

(Da sinistra:Ali Pastorini,  vicepresidente del World Jewelry Hub; Mahesh Khemlani, presidente del Panama Diamond Exchange; Ahmed bin Sulayem, presidente del Dubai Multi Commodities Center e a capo del Kimberley Process; il ministro del commercio di Panama Augusto Arosemena: Eli Izhakoff, presidente del World Jewelry Hub; Diego Vallarino, vicepresidente del Real Estate Development for Grupo Verdeazul; Jaime Sanchez, consulente del ministro del commercio)

“È un privilegio per noi accogliere Ahmed bin Sulayem – ha detto Izhakoff – e poter beneficiare della prospettiva di un leader del settore che ha svolto un ruolo essenziale nella creazione del Dubai Multi Commodities Centre, la zona franca più grande e in rapida crescita con sede degli Emirati Arabi Uniti e sede di più di 11.000 aziende. Negli ultimi 14 anni, lui e la sua squadra hanno aperto la strada allo sviluppo di un centro commerciale di Dubai per metalli e pietre preziose, diamanti e gioielli. Il loro lavoro è servito come modello e punto di riferimento per quello che stiamo facendo a Panama”.

“Sono molto impressionato per il calibro delle aziende che si sono già stabilite nel World Jewelry Hub – ha detto Ahmed Bin Sulayem nel ringraziare Izakhoff per il nuovo ruolo -. Ha tutti gli elementi necessari per diventare un importante player del settore e hub del mondo per l’America Latina. Oggi Dubai è uno dei più importanti centri di diamanti nel mondo. Posso dire che, quando abbiamo iniziato con il Dubai Multi Commodities Centre, abbiamo affrontato sfide molto simili a quelle affrontate oggi dal WJH”.


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