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Oromare, emessa la sentenza di fallimento. A marzo l’udienza sullo stato passivo

Per la presentazione delle domande dei creditori c’è tempo fino a 30 giorni prima dell’adunanza dei creditori

Emessa il 31 agosto la sentenza di fallimento della società consortile Oromare di Marcianise. Non è stata dunque ritenuta ammissibile la procedura di concordato preventivo avanzata a giugno dal presidente del Consiglio di amministrazione del centro produttivo Antonio Sticco.

Oromare è nato per riunire in un unico luogo produttori di oro, corallo e cammei appartenenti al distretto orafo di Torre del Greco e di Napoli: il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (sez. feriale in persona del Presidente Enrico Caria, poi nominato giudice delegato per la procedura), ritenendo irreversibile la crisi del centro, ha così dichiarato fallimento e nominato contestualmente il curatore fallimentare, l’avvocato Giuseppe Rinaldi.

Il termine fissato per l’adunanza dei creditori finalizzata all’esame dello stato passivo è il 14 marzo 2013 (termine perentorio per la presentazione delle domande, 30 giorni prima dell’udienza).


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