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Orologi, un ologramma sul quadrante per scoraggiare i falsari

È stata presentata a Chaux-de-Fonds nell’ambito delle “Journées de la métropole horlogère” l’innovativa idea della Scuola di Alta formazione “Haute Ecole Arc” per combattere la contraffazione degli orologiIl quadrante sviluppato dagli ingegneri della Haute Ecole Arc contiene un ologramma che, esposto alla luce del sole o a un laser, riflette un’immagine sulla parete su cui è proiettato.

L’obiettivo principale di questa tecnologia è la lotta alla contraffazione, ma può avere anche un risvolto “ludico” per le manifatture orologiere che possono, per esempio, far proiettare come immagine il proprio logo.

«Questa tecnologia di certo non sarà un colpo mortale per il mercato degli orologi contraffatti – spiega Pascal Winkler , professore e ricercatore all’Istituto di orologeria e creazione della Haute Ecole Arc – : si parla infatti di 40 milioni di orologi svizzeri falsi prodotti ogni anno, contro 26 milioni di pezzi originali, ma è comunque un efficace mezzo di controllo». Scarsa l’eventualità che venga contraffatto l’ologramma: qualora il falsario ne voglia produrre uno che funzioni in modo simile dovrà sborsare parecchio denaro in apparecchiature e know how, tanto da rendere non conveniente l’attività.

Il prototipo della linea Anti contraffazione della Haute Ecole Arc è stato prodotto nei laboratori dell’Istituto di microtecnica applicata del parco scientifico e tecnologico di Neode. Il metodo utilizzato è la fotolitografia, combinata con la metallizzazione. In breve, uno strato di alluminio prima e una seconda di resina fotosensibile è depositata su una placca in silicio. Poi si applica una maschera fatta di aree trasparenti e opache distribuite sulla base di calcoli scientifici. Poi la composizione è esposta alle radiazioni della luce (UV), immersa in un bagno, la resina scompare rivelando il motivo che si vuole riprodurre. Infine, viene depositato un nuovo strato di alluminio. Grazie alla diffrazione della luce, il motivo inciso sul quadrante riflette una immagine (in questo caso, una croce svizzera), quando esposto alla luce solare o di un laser.Per produrre l’effetto desiderato, il quadrante deve essere di colore chiaro. Su un quadrante nero, è possibile utilizzare un colore chiaro applicato per permettere il riflesso. In questo caso, il sole non è sufficiente, ma sarà necessario un laser.

L’invenzione della Haute Ecole Arc costituisce una risposta efficace ad un fenomeno sempre più diffuso nel mercato illegale, quello della contraffazione. Soltanto nell’ultima settimana, in Italia, due i maxisequestri eseguiti rispettivamente dalla Guarda di Finanza e dal Commissariato di Sanremo: nel primo caso, fermato un Tir, proveniente dalla Polonia, che trasportava oltre 130.000 orologi contraffatti prodotti in Cina. Secondo il calcolo degli inquirenti, se fossero stati immessi sul mercato clandestino avrebbero fruttato all’organizzazione circa 8 milioni di euro.
Sempre in questi giorni, gli agenti del commissariato di Sanremo hanno scoperto un magazzino contenente circa 2000 orologi contraffatti oltre a capi di abbigliamento, accessori e borse. Se rivenduti, avrebbero fruttato almeno 100mila euro.

Alla fine di ottobre, inoltre, un’associazione svizzera dedita alla lotta alla contraffazione (Stop piracy) ha dato vita ad una iniziativa dimostrativa nell’aeroporto di Belp vicino Berna: centinaia di orologi falsi sono stati distrutti da un enorme rullo compressore.

Foto d’apertura © FH Switzerland
In basso, l’iniziativa dell’associazione Stop piracy all’aeroporto di Berna-Belp


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