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OroArezzo , un’edizione nel segno del rinnovamento

Nuova collocazione temporale per la rassegna: appuntamento dal 9 al 12 maggio. Tra le novità, il padiglione Contemporary e uno spazio Tech dedicato ai macchinari

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Il gioiello ricomincia da OroArezzo: dal 9 al 12 maggio nuova collocazione temporale per la rassegna organizzata da Arezzo Fiere e Congressi che già registra un +30% di adesioni rispetto all’edizione precedente. Sembra prepararsi a un’edizione speciale la fiera numero 36 che mette in vetrina il meglio dell’oreficeria, dell’argenteria e della gioielleria nel cuore del distretto toscano, e che abbandona le consuete date per spostarsi a maggio, in seguito all’accordo siglato con Fiera di Vicenza che passa il testimone ad Arezzo per la manifestazione di metà anno.

Una Fiera più ampia, rinnovata negli allestimenti e ancora più attrattiva, capace di mettere in campo le migliori energie ed i migliori progetti, anche grazie al sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico che l’ha inserita tra le trenta fiere internazionali ritenute strategiche per la valorizzazione e la promozione del Made in Italy. Arezzo capitale dell’oro, dunque, ma quello toscano non è l’unico a essere rappresentato in fiera, dove saranno protagonisti tutti i distretti della produzione italiana.

In una posizione geografica strategica, al centro del Paese, facilmente raggiungibile da ogni regione, e in un periodo dell’anno che precede l’estate e propizio per i rifornimenti in vista della seconda metà dell’anno, OroArezzo offre anche l’opportunità di aderire ad un format potenziato per facilitare l’incontro tra domanda e offerta, il “Meeting club”: aderendo a questa formula la fiera predisporrà incontri one-to-one direttamente negli stand delle aziende durante la fiera.

Tra le conferme, il concorso di oreficeria Première 2016, curato da Beppe Angiolini, Art Director di OroArezzo e presidente della Camera Nazionale Buyer della Moda. L’evento, che da 25 anni celebra la creatività delle aziende protagoniste di OroArezzo, presenta in anteprima le tendenze del gioiello italiano. Tema di quest’anno, le numerose suggestioni che la natura e il paesaggio riescono a trasmettere: ammessi a partecipare anche gioielli in materiali non preziosi.

 

Tra le novità, invece, il padiglione Contemporary, dove sono protagonisti circa sessanta prestigiosi marchi di oreficeria e argenteria. Un allestimento ispirato ad ambienti urban, un rinnovato layout interpretato sempre da Beppe Angiolini. La scelta del total black rende ottimale l’ambiente per far risaltare la lucentezza dei gioielli: lungo il percorso, sculture/installazioni a ricreare le dimensioni dello skyline della Grande Mela, dove ospitare i pezzi più preziosi.

E ancora: accanto alle creazioni orafo-gioielliere Made in italy, in Fiera ad Arezzo sbarca il nuovissimo OroArezzo Tech, palcoscenico internazionale dedicato all’innovazione tecnologica. In un moderno e avveniristico open space, sono protagoniste le migliori aziende produttrici dei macchinari per la lavorazione dell’oro e dell’argento. Attese in Fiera le aziende selezionate da Arezzo Fiere e Congressi in collaborazione con l’Associazione Fabbricanti Esportatori Macchine per Oreficeria, con cui Arezzo Fiere e Congressi ha recentemente siglato un accordo di partnership.

 


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