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OroArezzo, un’edizione da non perdere. Da sabato a martedì gioielli, bijoux, sfilate e mostre

Torna il padiglione dedicato al gioiello fashion, oltre alla possibilità di vendita sul pronto. Domenica un seminario sui Compro Oro

Quattro giornate imperdibili: è stata presentata questa mattina in conferenza stampa la 34esima edizione di OroArezzo, in calendario dal 13 al 16 aprile. Negli spazi espositivi del polo fieristico aretino è dunque già cominciato il conto alla rovescia per la fiera realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Arezzo e che da anni rappresenta il fiore all’occhiello di Arezzo Fiere e Congressi.

Taglio del nastro sabato alle 10.30, nel Padiglione Chimera, alla presenza delle istituzioni. La giornata inaugurale proseguirà con la premiazione dei vincitori di Première, la vetrina delle novità, design e tendenza moda del gioiello per l’anno successivo e di To_Bi_Première, il concorso che vede sfidarsi le creazioni moda nel settore del bijoux e gioiello fashion.

Première è da sempre l’evento clou di OroArezzo: un contest che coinvolge le migliori aziende italiane nel settore della gioielleria, oreficeria e argenteria e da quest’anno diventa a tema (per l’edizione 2013 è Black & White); un momento di grande visibilità per gli espositori partecipanti, una passerella di idee ed emozioni trasmesse ai visitatori con un’esposizione ricca di glamour.

Quest’anno gli viene accostato To_Bi_ Première, concorso di creatività e sperimentazione per le ditte espositrici del padiglione Bi-Jewel riservato al bijoux high level, il cui tema è invece “Transparency”, che coglie le suggestioni sull’effetto della trasparenza con le ultime tendenze moda e i materiali che esprimono per loro natura questo concetto: plastica, PVC, vetro, cristallo.

A chiudere la giornata il Concerto dell’Orchestra Sinfonica “Guido d’Arezzo” in ricordo di Daniel Virtuoso nella splendida cornice dell’Auditorium Centro Congressi (ore 19.30). L’Orchestra, nata nel 2003 con l’intento di riportare in auge la grande tradizione sinfonica ad Arezzo, è una realtà culturale di altissimo livello nel panorama musicale italiano.

Confermata la duplice declinazione della Mostra Internazionale dell’Oreficeria, Argenteria e Gioielleria di Arezzo: due i saloni paralleli, Bi-jewel, al bijoux e al gioiello fashion (Padiglione Vasari) e l’altro dedicato alla vendita sul pronto.Con Oroarezzo Cash&Carry – spiega Raul Barbieri, direttore di Arezzo Fiere e Congressisi vuole dare una forte risposta alle nuove esigenze di mercato dettate dalla crisi che ha caratterizzato e modificato i sistemi produttivi ed economici di questi ultimi anni. Di fronte alla forza dei competitor stranieri OroArezzo riesce ad attrarre a sé il sistema del ‘Made in Italy’ grazie a un evento che ha saputo crescere malgrado le difficoltà del momento: credo che questa fiera rappresenti un segnale di fiducia”.

“Le Fiere come OroArezzo – ha sottolineato Giovanni Tricca, Presidente di Arezzo Fiere e Congressi – sono momenti essenziali per aiutare il ‘Made in Italy’ e offrire un supporto ad un comparto, quello orafo, ancora in grande difficoltà a causa del rallentamento della domanda interna, un trend non positivo che interessa il settore da almeno 10 anni e che ha comportato un forte ridimensionamento del settore. Vogliamo offrire agli espositori presenti in fiera – ha proseguito Tricca – e al pubblico di visitatori una manifestazione che rappresenti il mondo dell’oreficeria a 360 gradi: dall’economia alla moda, dal business nazionale e internazionale alla cultura”.

Grande spazio anche alle tecniche innovative nell’Area riservata ai Macchinari (Padiglione 5), una zona nella quale le aziende espositrici presenteranno agli operatori le nuove tecnologie per le lavorazioni orafe, offrendo un’occasione unica per avere un’anteprima esclusiva sulle innovazioni e le nuove applicazioni produttive.  Domenica 14 aprile la Sala Convegni del Padiglione 5 ospiterà il Workshop SAGOR, “Opportunità per il settore manifatturiero: creatività, innovazione internazionalizzazione” (ore 10-12).

Nella stessa sala, alle ore 16, l’incontro dal tema “L’evoluzione della normativa sul commercio dell’oro” organizzato da Federorafi. In particolare gli esperti chiamati ad intervenire faranno il punto sullo stato dell’arte e sull’evoluzione della complessa normativa riguardante le transazioni dell’oro e le compravendite di oreficeria usata. Da qualche anno infatti l’Italia, oltre a essere uno dei maggiori produttori europei di oreficeria, argenteria e gioielleria, è diventato anche esportatore netto di oro, non certo per la scoperta di nuovi giacimenti auriferi, bensì per le presenza di una rilevante attività di recupero di oreficeria usata.

Il clima di incertezza scaturito dal fioccare delle leggi in seguito all’abrogazione del Monopolio sull’oro (legge n. 7 del 2000) ha messo gli operatori – 10mila aziende di produzione, le società di affinazione della materia prima, i banchi metalli, le banche, gli oltre 20mila dettaglianti e i quasi 9mila “compro oro”  – di fronte ad una complessa e non univoca normativa. Per cercare di fare ordine sulle diverse normative in vigore e su quelle che, si auspica, il nuovo Parlamento andrà a definire nei prossimi mesi, Confindustria Federorafi, in collaborazione con Banca Etruria e Arezzo Fiere e Congressi, ha organizzato questo seminario informativo aperto a tutti gli operatori della filiera, presso la sala Incontri – padiglione 5 di OroArezzo. Lunedì, dalle 10 alle 12 in Sala Convegni nel Workshop SAGOR si parlerà di “Energia sostenibile e metalli preziosi” e di “Ricerche e frontiere della Galvanica”. L’ultima giornata, martedì 16 aprile, si apre con il Workshop “Lo stato dell’arte: norme, situazioni e prospettive”.

A completare la proposta fieristica anche la mostra “Il Tesoro dei Longobardi” presso il Palazzo Casali nella vicina cittadina di Cortona, un percorso dagli antichi maestri fino agli artisti orafi contamporanei. L’esposizione è organizzata dalla Consulta dei Produttori Orafi ed Argentieri di Arezzo in collaborazione con Arezzo Fiere e Congressi.

“Anche quest’anno ampia visibilità alle oltre 475 aziende espositrici – sottolinea Barbieri – che nuovamente per questa edizione hanno deciso di non mancare questo importante appuntamento che permetterà loro di incontrare gli operatori del dettaglio e gli oltre 250 buyer internazionali provenienti da tutto il mondo”. L’attività di incoming è stata organizzata grazie alla collaborazione della Camera di Commercio di Arezzo.

Centrale il ruolo di una Fiera come OroArezzo nello sviluppo dell’economia di in un territorio, quello aretino, che ha nell’oreficeria il comparto che da solo determina quasi il 50% del PIL complessivo dell’economia provinciale, forte delle oltre 1.100 imprese orafe attive. Un ruolo che offre il suo contributo sotto diversi aspetti.

I numeri di OroArezzo
OroArezzo: 480 Espositori, di cui 45 per Bi-Jewel e 45 nel Cash&Carry
Provincie italiane rappresentate: 32
Paesi di provenienza dei visitatori: 82
Buyers invitati in delegazione: 250
Aziende partecipanti a Premiere per questa edizione: 50
Aziende partecipanti a To_Bi_ Première: 30


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