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OroArezzo dal 9 maggio, attesa un’edizione da record

Registrato il 35% di aziende in più: dal 9 al 12 maggio tante novità per la rassegna che si candida a essere l’appuntamento di eccellenza del periodo

Oroarezzo 2015_fashion

Boom di adesioni per la 36esima edizione di OroArezzo, la Mostra Internazionale dell’oreficeria, gioielleria e argenteria in programma dal 9 al 12 maggio. Mancano poco più di due settimane per la rassegna organizzata da Arezzo Fiere e Congressi con una nuova collocazione temporale, decisa per favorire il suo ingresso nel calendario internazionale degli eventi dedicati all’oreficeria e gioielleria secondo la calendarizzazione concordata con il Ministero per lo Sviluppo Economico. OroArezzo è infatti inserita tra le 30 fiere strategicamente più importanti in Italia per la promozione del made in Italy, una straordinaria occasione di visibilità internazionale per i distretti orafi italiani. L’evento fieristico di maggio è di fatto il supporto strategico per gli aspetti commerciali e promozionali che si svolge nel primo distretto orafo d’Europa forte di 1300 aziende e 11 mila addetti.

Il progetto del Ministero dello Sviluppo Economico, realizzato dall’ICE, ha consentito anche di migliorare qualitativamente e quantitativamente la domanda commerciale. Ad Arezzo è previsto l’arrivo di 450 buyer internazionali, in particolare dagli Stati Uniti, da Dubai, Cina e dai paesi dell’Ex Unione Sovietica e Russia. “L’obiettivo di OroArezzo è quello di guadagnarsi uno spazio di eccellenza, essere identificato come il “Cuore d’oro d’Italia” – si legge in una nota ufficiale -. Per realizzare l’upgrade qualitativo, Arezzo Fiere e Congressi ha rivisitato il layout complessivo dei padiglioni con un grosso investimento in infrastrutture, in interventi di razionalizzazione e qualificazione degli impianti e degli allestimenti, sia interni che esterni”.

Mentre in queste ore OroArezzo è volata a Dubai per presentarsi in maniera coordinata alla prima edizione di Vicenzaoro Dubai (in corso fino a domenica 26 aprile) per promuovere il distretto e il Made in Italy dell’oro e del gioiello, si delineano dunque le caratteristiche della prossima edizione “in casa”.

Boldi“I numeri sono da record con il tutto esaurito e con il forte aumento delle aziende espositrici, ad oggi oltre 650 (+ 35% rispetto al 2014) – spiega Andrea Boldi, presidente di Arezzo Fiere e Congressi (in foto a sinistra) -. Iscrizioni chiuse, c’è già una lista d’attesa e non tutti avranno l’opportunità di essere nei nostri padiglioni. Siamo ad una vera e propria svolta, e credo che ci siano tutti i presupposti per raggiungere risultati interessanti per il business delle aziende. L’accordo con Fiera di Vicenza e con il Ministero dello Sviluppo Economico è stato il primo importante passo per fare di OroArezzo una delle manifestazioni irrinunciabili del calendario nazionale”.

Programmi mirati, dunque, per le aziende, come quelli del format “Meeting Club”, incontri personalizzati one-to-one presso gli stand degli espositori, e del Progetto “Retail Italia” rivolto ai dettaglianti. Non si contano le novità in arrivo: tra queste, anche il debutto di “OROAREZZO/Tech”, un open space di duemila metri quadrati, che per quattro giorni diventa palcoscenico delle tecnologie per la lavorazione dell’oro e dell’argento, con 70 aziende produttrici di macchinari tra le più importanti del settore. Al quale si aggiunge il padiglione “Contemporary”, il cui allestimento è curato dall’art director di OroArezzo Beppe Angiolini, e dove saranno protagonisti 60 prestigiosi marchi di oreficeria e argenteria espressione dell’alta scuola orafa di Arezzo, Vicenza, Valenza e Napoli.

La Mostra diventa ancora una volta il palcoscenico della sperimentazione con una serie di eventi legati dal fil rouge dell’innovazione creativa, da “Première 2016”, esposizione di gioielli originali degli espositori realizzati sul tema “Forme infinite della natura e del colore”, al contest “Metropolitan” dedicato alle aziende espositrici del padiglione Contemporary. A selezionare i vincitori, la giuria composta da giornalisti, del mondo della moda e del fashion style, presieduta dall’art director Beppe Angiolini. In contemporanea, inoltre, si animeranno di proposte e business anche l’area Cash&Carry, dedicata a dettaglianti e grossisti italiani e stranieri che comprano “sul pronto”; e Bi-Jewel, lo spazio riservato al gioiello fashion e alla fashion jewellery italiana.

Oroarezzo 2015


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