di


Oro in rete, compra lingotto on line ma nel pacco non ce n’è traccia

Nuovo caso di presunta truffa ad Ariccia: lo ha raccontato il legale della vittima a un sito locale. La confezione è arrivata per posta ordinaria con l’indicazione di “bigiotteria”

Nuova truffa on line: stavolta a farne le spese è stato un consumatore di Ariccia che ha acquistato un lingotto in oro e cinque monete, ma al momento della consegna ha avuto un’amara sorpresa. Lo racconta il suo legale a un sito di informazione locale dei Castelli Romani. I fatti sono avvenuti a novembre: un uomo ha cercato su internet aziende che vendessero oro da investimento su Roma. La sua scelta è caduta su una società che presentava evidenti profili di garanzia e sicurezza, indicando sul sito l’iscrizione al registro della Banca d’Italia e un ranking che la poneva tra le prime nella ricerca.

Il consumatore ha comprato un lingotto d’oro da 20 grammi e 5 sterline inglesi, sempre in oro. Il prezzo era conveniente ma non sospetto ed è stato pagato con bonifico anticipato. La spedizione sarebbe dovuta avvenire con corriere apposito per il trasporto di preziosi, provvisto pertanto di assicurazione: una settimana dopo, però, la merce è stata recapitata con un plico di posta ordinaria e all’interno c’erano soltanto quattro delle cinque sterline (non corrispondenti comunque alle richieste), ma del lingotto nessuna traccia.

L’azienda, contattata, ha assicurato di risolvere il disguido ma di fronte alla ricevuta di spedizione – che indicava la dicitura “Bigiotteria” e non “oro” (non potendo le poste inviare questo tipo di merce) –  il consumatore  si è rivolto a un avvocato. Ricontattata la società romana, le spiegazioni sono state meno chiare e, dopo la denuncia della vittima presso le autorità competenti, l’azienda ha diffidato il cliente.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *