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Origin si conferma capsule del sistema moda

Si è chiusa la seconda edizione dell’evento organizzato da Fiera di Vicenza con Not Just A Label: in Veneto l’incontro tra manifatture italiane e designer internazionali

Origin_Padiglioni

Valorizzazione del Bello e Ben Fatto italiano e apertura alla creatività internazionale grazie alla presenza delle eccellenze manifatturiere italiane e di designer provenienti da tutto il mondo sono gli elementi che, insieme a innovazione e artigianalità, hanno condito la seconda edizione di Origin Passion and Beliefs. La manifestazione, svoltasi dal 15 al 18 maggio 2015, è stata organizzata da Fiera di Vicenza in partnership con Not Just A Label.

La rassegna si è rivelata “un’innovativa Capsule dedicata alle competenze del sistema-moda” – così l’hanno definita gli organizzatori – che ha unito oltre 70 super supplier italiani, i 100 migliori stilisti emergenti giunti a Vicenza da 37 Paesi, e selezionati operatori internazionali, raggiungendo l’obiettivo di creare un network di relazioni e opportunità commerciali tra gli espositori, i più importanti brand della moda e dell’accessorio luxury e i compratori della distribuzione più sofisticata.

Origin_Facco Marzotto Siegel

(Da sinistra: Corrado Facco, direttore generale Fiera di Vicenza; Matteo Marzotto, presidente di Fiera di Vicenza; Stefan Siegel, fondatore di Not Just a Label)

Come durante la prima edizione, la piattaforma si è strutturata in quattro aree – Leather, Stone (quella legata al comparto del bijoux e del gioiello), Technology, Textile – e durante sabato 16 e domenica 17 si è trasformata nel più grande temporary fashion store d’Europa, aprendo le sue porte al pubblico. Nel Distretto Italia rappresentato dall’offerta espositiva si trovano migliaia di aziende a conduzione familiare, oltre agli attori globali più innovativi, radicate in una fitta rete di strutture produttive e filiere ad alta specializzazione e know-how. Tra i buyer, marchi come Bottega Veneta, Diesel, Ferragamo Group, Fiorucci, Giorgio Armani, Louis Vuitton, MaxMara Fashion Group, Morellato, Ralph Lauren, Swarovski, Trussardi, Valentino, Versace, Vionnet.

Origin_gioielli

Anche seminari di settore, workshop, conferenze e fashion show a Origin: tra gli eventi, il talk inaugurale dedicato al tema “Il Futuro del Lusso Sostenibile”, anticipato dalla presentazione di una ricerca dell’Osservatorio Sistema Moda, formato dal Politecnico di Milano, l’Università di Padova e l’Università di Firenze, e gli incontri “La tutela dei marchi e il valore del brand nel settore della moda”, a cura di CPV – Centro Produttività Veneto; “Il patrimonio di conoscenze delle imprese super fornitrici venete”, a cura di Confartigianato Imprese Veneto; Il design nel Medio Oriente – Il nuovo territorio della moda, a cura di The Dubai Design District.

Origin_inaugurazione

“Siamo molto contenti dei risultati di questa seconda edizione di Origin – ha dichiarato Matteo Marzotto, Presidente di Fiera di Vicenza -, una piattaforma assolutamente originale che abbiamo riproposto e migliorato grazie a una maggiore presenza dei super supplier italiani, rappresentativi di tutte le ragioni del Paese, e al loro elevato standing. E’ la testimonianza del forte impegno di Fiera di Vicenza nel rendere Origin la vetrina d’eccellenza del Bello e Ben Fatto italiano del sistema-moda, creando l’opportunità di contatto tra i nuovi talenti del design internazionale e i più prestigiosi buyer del fashion-system. Si tratta di uno straordinario esperimento di cross-fertilization che capitalizza il Made in Italy in tutto il mondo e promuove un modo molto innovativo di fare fiera”.

Spazio anche ai premi: domenica l’evento conclusivo della 22esima edizione di Mittelmoda The Fashion Award, concorso internazionale per giovani stilisti, durante il quale si è anche svolta un Catwalk allestito per l’occasione. Oltre 500 scuole e college di Art & Design di 55 nazioni hanno aderito alla nuova edizione del concorso. A seguito della partnership tra Fiera di Vicenza e Mittelmoda, nell’ambito dell’evento sono stati assegnati anche quattro premi speciali promossi da Origin: per la categoria gioielli, il Premio Speciale Stone è stato assegnato a Daniele Desiati, Accademia Sitam (Italia).

Origin_Gioielli Stones


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