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Origin Passion and Beliefs, domani al via la seconda edizione

Fino al 18 amggio l’evento organizzato da Fiera di Vicenza e Not Just A Label offre una capsule innovativa per il mondo del fashion: tra i protagonisti, anche il gioiello

Origin 2015

Prende il via domani 15 maggio la seconda edizione di Origin Passion and Beliefs, evento organizzato da Fiera di Vicenza in partnership con Not Just A Label (NJAL), piattaforma online costantemente impegnata nel coltivare stilisti di talento nell’ambito del fashion e degli accessori. Al suo secondo anno di vita, Origin conferma la vocazione a diventare una Capsule innovativa per il settore del fashion, affiancando i più raffinati produttori italiani ai più talentuosi stilisti indipendenti provenienti da tutto il mondo.

Protagonisti dell’evento, i super fornitori e produttori (aziende della filiera produttiva, laboratori, produttori ad alta specializzazione con una forte vocazione e tradizione manifatturiera nazionale), marchi indipendenti, stilisti emergenti e istituzioni come associazioni di settore, piattaforme di promozione, Scuole di moda internazionali, Associazioni di design. Molti gli espositori interpreti del gioiello fashion contemporaneo, presenti in Stone, uno dei quattro cluster espositivi: l’offerta è completata da Textile (abbigliamento uomo, donna, bambino, maglieria, tessuti, ricami, accessori); Leather (pelli, cuoio, calzature, borse, accessori, abbigliamento in pelle) e Technology (brevetti, nuove tecnologie, nuovi materiali, nuove tecniche di lavorazione).

Origin sarà anche vetrina di seminari di settore, workshop, conferenze e fashion show. Tra gli eventi più importanti, la tavola rotonda inaugurale di domani, venerdì 15 maggio, dedicata al tema “Il Futuro del Lusso Sostenibile” (ore 10.30, Padiglione 7 – The Forum). Sabato 16 e Domenica 17 Maggio la manifestazione sarà aperta al pubblico, trasformandosi nel più grande temporary fashion store d’Europa.

L’evento risponde all’esigenza di potenziare il già sofisticato ecosistema artigianale e industriale italiano, per aprire la manifattura alla creatività del design internazionale. Durante le quattro giornate di Origin, saranno ospiti alcuni tra i più importanti super supplier espressione del più qualificato “know-how” italiano, il cui valore è riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Il terreno fertile della manifattura italiana, storicamente la più rinomata al mondo in termini di bello e ben fatto, continua non solo a sostenere le buone performance dell’export del nostro Paese, ma sta anche vivendo una stagione di rientro in Italia della migliore produzione, il fenomeno del così detto “reshoring”. Il manifatturiero italiano, inoltre, è sempre più in grado di unirsi alle moderne e sofisticate tecnologie, tra cui le stampanti 3D, capacità che lo rende ancor più competitivo sui mercati internazionali.

“Fiera di Vicenza gioca un ruolo importante nell’agire come ambasciatore nel mondo delle eccellenze del Well Done in Italy, sinonimo di qualità e luxury. Grazie a Origin Passion and Beliefs abbiamo dato vita ad una Capsule innovativa per l’accessorio-moda e ad una piattaforma originale per consentire ai migliori designer emergenti, ai super supplier del più specializzato know-how italiano e ai buyer internazionali di incontrarsi e conoscersi – spiega Matteo Marzotto, Presidente di Fiera di Vicenza -. Si tratta di uno straordinario esperimento di cross-fertilization per capitalizzare il Made in Italy in tutto il mondo e proporre nuove linee di stile. Ritengo sia nostra responsabilità stimolare l’economia e allo stesso tempo dare il giusto risalto alla nuova generazione di fashion star internazionali”.

“Abbiamo stilato un elenco senza precedenti di partecipanti provenienti da tutto il mondo – aggiunge Stefan Siegel, fondatore di Not Just a Label -. Stilisti dai mercati emergenti, tra cui Serbia, Ucraina, Brasile, Libano, Lituania, Indonesia sono stati affiancati ai talenti provenienti da Italia, Regno Unito, USA, Canada, Corea del Sud, Giappone, Australia e tanti altri. I designer sono stati selezionati per la loro potenzialità commerciale, per l’impegno verso la produzione artigianale, la sostenibilità e per la loro originalità. Per i diversi brand è un incredibile privilegio e onore potersi incontrare con alcuni dei più prestigiosi leader di settore. Il nostro obiettivo è potenziare l’artigianato e l’individualità e contrastare il fenomeno del fast fashion”.

 


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