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Ori di Siena, in mostra i gioielli di Diego Percossi Papi

Oltre 140 oggetti fanno parte dell’esposizione organizzata dal Comune per i 700 anni della Maestà di Simone Martini al Palazzo Pubblico della città

Mostra_Percossi Papi

Resterà aperta per tutta l’estate la mostra “La Maestà, le Contrade: ori di Siena. Oggetti d’arte e gioielli di Diego Percossi Papi” appena inaugurata al Palazzo Pubblico di Siena nella Sala del Mappamondo in occasione del 700esimo anniversario della Maestà di Simone Martini. A organizzarla, il Comune di Siena, che ha messo insieme oltre 140 oggetti dell’artista e gioielliere romano.

La mostra si compone di 119 gioielli e oggetti ispirati alle Contrade di Siena; di 18 formelle dedicate agli Imperatori del Sacro Romano Impero Arrigo VII e Sigismondo, suo nipote, che a lungo ha soggiornato a Siena prima di essere incoronato a Roma; ma soprattutto dall’abbagliante miniatura dedicata alla Maestà di Simone Martini, affresco su parete dalle dimensioni importanti (970×763) terminato nel giugno del 1315.

Nel 1312, in un periodo di grande splendore politico ed economico per Siena, il Governo dei Nove aveva assegnato al senese Simone Martini l’importante incarico di realizzare una Vergine in trono circondata da angeli e da santi per la Sala del Mappamondo nel Palazzo Pubblico, quando Duccio di Buoninsegna aveva terminato da poco la pala della Maestà per l’altare maggiore del Duomo.

L’affresco presenta caratteristiche innovative come le applicazioni di metallo, vetro, foglia e altri materiali; inoltre il diffuso utilizzo di raffinati stampini e punzoni e gli oggetti in oro che riproduce con ineguagliabile maestria, come nei dettagli del trono gotico della Maestà, hanno fatto ipotizzare che il giovane Simone abbia avuto familiarità con l’arte orafa.

Siena ha voluto ricordare quindi gli ori di Martini con gli ori di Percossi Papi, ospitando ai piedi della Maestà di Simone Martini 142 oggetti d’arte e gioielli che rendono esplicito il legame tra il romano Percossi Papi e la città e il territorio di Siena. Questa originale proposta espositiva, omaggio alla Maestà di Simone Martini, prende le mosse da “Le rêve italien de la maison du Luxembourg par le bijoux de Percossi Papi” ospitata nell’Abbazia di Neumünster in Lussemburgo e patrocinata dall’Ambasciata d’Italia in Lussemburgo e dal Comune di Siena.

Nei gioielli e negli oggetti simbolo delle Contrade, fedelmente riprodotti quanto a osservanza dei colori e dei particolari araldici, Diego Percossi Papi compie il più grande omaggio alla città di Siena e al suo tesoro più autentico, dal quale scaturiscono valori, spirito di comunità, sentimenti ed energie che hanno accompagnato Siena in tutte le sue sfide e che Percossi Papi sogna di portare nel mondo.

La mostra, aperta fino al 15 settembre, è promossa e organizzata dal Comune di Siena con il contributo della Banca Monte dei Paschi di Siena, in collaborazione con il Consorzio per la Tutela del Palio, il Magistrato delle Contrade e il Circolo degli Uniti. Il catalogo, curato da Raynaldo Perugini e Maria Teresa Brigazzi, è edito dalla casa editrice Sillabe.


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