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Orafi valenzani: a Baselworld clima di incertezza

Durante la rassegna il Gruppo Aziende Orafe di Confindustria Alessandria ha incontrato la Direzione generale della fiera per fissare le linee guida del futuro

 

 

A pochi giorni dalla chiusura del Salone svizzero Baselworld, le imprese del Gruppo Aziende Orafe Valenzane di Confindustria Alessandria tirano le somme. Presenti in qualità di espositori, tracciano il bilancio finale della rassegna riscontrando “un clima di incertezza e discontinuità dovuto alle note instabilità dei mercati internazionali“, peggiorato dal tragico attentato a Bruxelles.

Le contrattazioni sono parse in linea con l’evidente atteggiamento attendista del retail internazionale ed in generale con la valutazione delle imprese espositrici non particolarmente positiva. In particolare, “le caratteristiche intrinseche del gioiello valenzano, che non corrisponde ad un modello di fabbricazione seriale, differenzia le singole imprese per stile e potenziale creativo ed il loro approccio con i mercati internazionali – si legge nella nota diffusa dall’associazione -. Al di là delle considerazioni di carattere generale è in conseguenza razionale ritenere che diversi marchi valenzani, seppur in un contesto asfittico, abbiano raggiunto risultati in linea con gli obiettivi”.

Confindustria alessandria_Basilea2016_01

Sul fronte delle partecipazioni espositive, gli orafi valenzani hanno registrato un significativo calo degli espositori in tutti i padiglioni, a certificare le difficoltà che incontrano le imprese italiane ed estere che operano nel comparto beni di lusso. “Ha creato perplessità tra gli espositori – lamentano ancora le imprese del gruppo Orafi di Confindustria Alessandria – la gestione del lay out nella halle 2/2 che non è parsa all’altezza del Salone e non rispondente alle aspettative delle aziende”.

Durante la rassegna si è svolto un incontro collegiale tra le aziende valenzane della halle 2/2 e la Direzione Generale del Salone per approfondire le tematiche di interesse generale e dare corso ad una nuova forma di collaborazione e condivisione in previsione del Salone del 2017. L’incontro ha aperto la strada a prossime occasioni di confronto dedicate alla presentazione delle linee guida che caratterizzeranno il salone del prossimo anno.

Francesco Barberis“Abbiamo richiesto ed ottenuto un incontro con l’Ente Fiera – spiega Francesco Barberis (in foto a sinistra), presidente del Gruppo Aziende Orafe Valenzane di Confindustria Alessandria, che ha aperto i lavori insieme a Augusto Ungarelli, componente del Direttivo – con l’obiettivo di vedere riconosciuti gli sforzi e le aspettative delle nostre imprese segnalando le criticità emerse nel corso del Salone. In rappresentanza delle imprese associate a Confindustria Alessandria ed in generale delle imprese partecipanti sono molto soddisfatto dell’apertura della Direzione Generale che si concretizzerà in un incontro nel maggio prossimo per presentare il progetto 2017 e consentire a tutti noi di conoscere anticipatamente le linee guida del Salone. Una nuova forma di dialogo, mai avvenuta in passato, che porterà sicuramente a risultati positivi. Procederemo con convinzione su queste basi poichè i produttori valenzani rappresentano il cuore della gioielleria italiana, e anche nel corso di questo appuntamento, impegnativo sotto tutti i punti di vista, hanno presentato collezioni di altissimo livello per i migliori buyer internazionali”.


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