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Orafi marchigiani alla fiera del Kuwait

A San Benedetto del Tronto un operatore commerciale cinese in visita alle aziende

Sono tornati alla fiera orafa del Kuwait per testimoniare ancora una volta l’eccellenza manifatturiera made in Italy: gli artigiani del Consorzio Art For Job hanno partecipato all’evento espositivo e commerciale dedicato alla gioielleria – che si conclude oggi – organizzato dall’Unione Commercianti e Importatori kuwaitiani all’Alraya Conferences Hall, Kuwait City.

La partecipazione nasce dagli accordi commerciali stretti durante le precedenti missioni del Consorzio, organizzate nel 2009 e nel 2010 in collaborazione con l’ICE – Istituto per il Commercio Estero, ufficio del Kuwait. La Jewellery Exhibition, manifestazione annuale del Kuwait dedicata al mondo orafo, ha visto così tra le proposte della rassegna i preziosi in porcellana decorata con oro zecchino e pietre dure di Arte Idea di Loredana Corbo (Fermo) e il design contemporaneo dei gioielli di Just a gem…! di Sigismondo Capriotti (S. Benedetto del Tronto – AP).

Il Kuwait rappresenta un mercato giovane, totalmente nuovo per le imprese italiane, ma sicuramente vivo e interessante dal punto di vista delle opportunità commerciali, trattandosi di una nazione con buona capacità di spesa pro-capite e che apprezza il design made in Italy. Il mercato dell’oreficeria e gioielleria si basa attualmente in prevalenza su importazioni provenienti da India e Cina, anche tramite gli Emirati Arabi, e gli ordini di preziosi del nostro paese spesso avvengono direttamente in Italia. Il cliente-tipo kuwaitiano s’indirizza verso la ricerca di prodotti che sanno mixare efficacemente il gusto locale e una personalità unica e ben definita, capace di soddisfare il desiderio di avere sempre qualcosa di nuovo da vedere e mostrare.

Intanto, prosegue il progetto del marchio comune internazionale “Bellissimo – since 1861”, ideato dal Consorzio Art for Job per promuovere e distribuire, sotto un unico brand, le produzioni del made in Italy d’eccellenza, originale ed esclusivo. A San Benedetto del Tronto un operatore commerciale cinese, Gu Lin, titolare di un grande centro commerciale a Pechino dedicato al made in Italy più esclusivo e di nicchia, ha fatto visita ad alcuni artigiani del settore moda e gioielleria, calzature e accessori, total look per il wedding e l’alta moda.

In vista dell’apertura, all’inizio del 2013, di nuovi spazi dedicati alla produzione italiana , Gu Lin ha incontrato un gruppo di rappresentanti del Consorzio tra cui Luciana Emili, Fashion Manager per il marchio internazionale “Bellissimo – since 1861” e ospite dell’incontro nel suo atelier Oreos Orea Couture a S. Benedetto del Tronto (AP), Gatti Gioielli (S. Benedetto del Tronto) e Atelier Gioielli di Sergio Nicolini (Senigallia – AN) e il General Manager del gruppo, Salvatore Miranda.

L’incontro ha l’obiettivo di dare il via ad un progetto concreto di penetrazione commerciale internazionale delle migliori produzioni made in Italy in Cina: potenziamento dell’export e valorizzazione internazionale delle produzioni italiane basato sulla creazione di una rete d’imprese artigiane coordinate tramite un marchio comune forte, “Bellissimo – since 1861. Gu Lin si è dimostrato molto interessato ed entusiasta delle produzioni d’alto artigianato illustrate per l’occasione dai rappresentanti delle aziende del Consorzio che ha invitato a Pechino per proseguire in concreto con incontri e accordi necessari ad avviare la partnership commerciale.


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