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Operazioni in contanti oltre i 1000 euro, la Federdettaglianti mette a disposizione il facsimile

L’associazione che riunisce i gioiellieri ha elaborato un documento destinato agli iscritti per adeguarsi alle nuove norme

La Federazione nazionale dettaglianti orafi di Confcommercio mette a disposizione dei propri associati un facsimile utilissimo per adeguarsi alle nuove norme in tema di operazioni in contanti contenute nel decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con L. 26 aprile 2012 n. 44. Per gli acquisti superiori ai 1000 euro, infatti, quando a effettuarli sono turisti stranieri, il gioielliere è tenuto a acquisire fotocopia del passaporto del cliente ma anche a sottoscrivere una autocertificazione in cui l’acquirente dichiara di non risiedere in Italia, di non essere cittadino italiano nè cittadino di uno dei paesi dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo. La legge fa riferimento agli acquisti di beni e di prestazioni di servizi legate al turismo e prevede, per gli stranieri, la possibilità di effettuare acquisti in contanti fino a 15mila euro.

Per venire incontro alla nuova esigenza della categoria la Federdettaglianti ha elaborato un facsimile di questo documento disponibili per i soci: è possibile farne richiesta presso le segreterie provinciali delle associazioni aderenti alla Federazione o presso la segreteria dell’associazione nazionale. Sempre secondo le nuove norme – la cui soglia per operazioni in contanti era prevista, in un primo momento, anche per i turisti, ma grazie al dialogo tra governo e categoria è rimasta vigente soltanto per i cittadini – il dettagliante deve anche versare, entro il primo giorno feriale successivo all’operazione, il denaro incassato in un conto corrente a lui intestato e contestualmente consegnare alla banca la fotocopia del passaporto del cliente e copia della fattura, della ricevuta o dello scontrino emesso e dovrà inviare all’Agenzia delle Entrate una dichiarazione preventiva di adesione alle agevolazioni previste dal decreto come previsto dal provvedimento n. 45160/2012, del 23 marzo 2012.


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