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Operazione Fort Knox, convalidato il sequestro dei conti correnti

Prosegue dunque l’inchiesta dopo il provvedimento del Gip Borraccia che avalla la decisione d’urgenza del pubblico ministero

Arriva la convalida del sequestro dei 500 conti bancari riconducibili ai 118 indagati dell’operazione Fort Knox. Il Gip Giampiero Borraccia ha così confermato il provvedimento disposto d’urgenza dal Pm Marco Dioni, titolare delle indagini svolte dalla Guardia di Finanza, avallando dunque l’inchiesta che ha portato alla scoperta di un traffico di oro in nero tra l’Italia e la Svizzera.

Prosegue dunque l’inchiesta con un passo importante che conferma la sostanza delle indagini: i conti erano stati sequestrati lo scorso 8 novembre nel corso di un blitz effettuato tra le città di Arezzo, Valenza e Marcianise. Con oltre 300 pattuglie, la Guardia di Finanza ha smantellato un’organizzazione dedita a riciclaggio, ricettazione, frode fiscale ed esercizio abusivo del commercio del metallo giallo: circa 260 le perquisizioni effettuate dalle fiamme gialle in attività di Compro oro.

Scoperte anche grosse cifre in contanti, documenti e hard-disk ancora sotto esame: su questo deciderà però il Riesame se i difensori vi faranno ricorso. Per i conti, invece, presso banche, società finanziarie e fiduciarie di mezza Italia, c’era necessità di un intervento di convalida del Gip.


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