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OMEGA e lo sviluppo sostenibile

Stephen Urquhart, Presidente di OMEGA e Yann Arthus Bertrand, ambientalista, fotografo e regista

La prestigiosa maison orologiera svizzera, il 19 maggio scorso, a Capri, ha annunciato di aver scelto Yann Arthus Bertrand, ambientalista, fotografo e regista per realizzare un documentario dedicato agli oceani. Il perché lo ha spiegato Stephen Urquhart,  Presidente di OMEGA, dichiarando che: “Nessuno avrebbe potuto fare di meglio. Yann Arthus-Bertrand è sia un ambientalista che il principale esperto mondiale nel settore della fotografia aerea: le sue esclusive competenze gli consentiranno di rendere al meglio la maestà e la bellezza degli oceani dal punto di vista cinematografico”. Infatti, questo lungometraggio è il primo ad essere realizzato unicamente con riprese aeree e descrive gli effetti degli ultimi 200.000 anni di civilizzazione umana sui quattro miliardi di evoluzione naturale. Un modo per sollecitare l’attenzione su queste bellezze naturali e cercare misure finalizzate a proteggerle. In sostanza un appello ad agire con urgenza. Dal canto suo Yann Arthus-Bertrand ha dimostrato il suo entusiasmo all’iniziativa aggiungendo che “Insieme ad OMEGA creeremo un film in grado di descrivere in maniera significativa la bellezza degli oceani e ricordare così a tutti che bisogna salvaguardare questo straordinario patrimonio naturale vivente“.

L’evento, al quale hanno partecipato anche Buzz Aldrin, astronauta e primo uomo ad aver fotografato gli oceani dallo spazio, e il Prof. Mario Tozzi, geologo e divulgatore scientifico, è stato l’occasione da parte di OMEGA di annunciare anche la partnership con GoodPlanet, l’organizzazione no profit fondata da Arthus-Bertrand allo scopo di accrescere la responsabilità sociale sulle questioni ambientali e lo sviluppo sostenibile. La GoodPlanet, infatti, promuove uno stile di vita più rispettoso verso la Terra e i suoi abitanti e suggerisce soluzioni realistiche e ottimistiche incoraggiando i singoli ad agire in favore del pianeta. Insieme Omega e GoodPlanet collaboreranno anche nella produzione di libri e materiali dedicati allo splendore degli oceani ma anche finalizzati ad educare il pubblico sulle azioni da intraprendere.

Buzz Aldrin, astronauta, Yann Arthus-Bertrand e il Prof. Mario Tozzi, geologo e divulgatore scientifico

Un amore quello per il mare già dichiarato dalla Omega nel  1932 quando creò Marine, il primo segnatempo impermeabile. Negli anni a seguire OMEGA ha collaborato con alcuni fra i più noti esploratori subacquei e oceanografi, fra cui Jacques-Yves Cousteau, Charles William Beebe e Jacques Mayol, noto come l'”uomo delfino”. Inoltre, insieme al supporto delle Nazioni Unite ha organizzato le “Blakexpeditions” di Sir Peter Blake, uno fra i più famosi skipper del mondo.

Il presidente di OMEGA, Stephen Urquhart, ha dichiarato che questa partnership è perfettamente in linea con la maison, affermando che: “La nostra tradizione vanta non solo il primissimo orologio subacqueo, ma anche strette collaborazioni con alcuni fra i nomi più importanti sul fronte ecologico e dell’esplorazione oceanica. Questo progetto in collaborazione con GoodPlanet ci offrirà la possibilità di richiamare l’attenzione del pubblico sulla bellezza degli oceani e di fermarci a riflettere su quelle che potrebbero essere le varie strategie, tali da consentirci una migliore salvaguardia di queste straordinarie risorse naturali che sono fondamentali per il nostro futuro”.

Durante la manifestazione, alla presenza della stampa internazionale è stata presentata la  nuova collezione di orologi subacquei Planet Ocean . Stile e tecnologia innovativa Co-Axialer per  questi nuovi orologi dotati di valvole di fuga per l’elio e  resistenti fino a 60 bar / 600 metri / 2000 piedi, segnatempo così affidabili che la Omega assicura con una garanzia di quattro anni.

Planet Ocean


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