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Oggi giornata mondiale anticontraffazione, la Fondation de la Haute Horlogerie lancia la nuova campagna

Oggi è la giornata mondiale Anti-contraffazione, promossa da Unifab, l’unione francese dei fabbricanti. La Fondation de la Haute Horlogerie ha scelto questo importante appuntamento – che riguarda tutti i settori merceologici – per presentare la sua nuova campagna informativa e sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto ai rischi e ai danni provocati dai mercati del falso nel comparto orologiero.

Il claim di questo nuovo progetto di comunicazione è “Hai scelta?” accompagnato dall’immagine di un maestro orologiaio al lavoro e dalla scritta “Real” e da una seconda foto di un laboratorio affidato a minori con la scritta “Fake”. In basso, il claim è seguito dalla frase: “Se acquisti, indossi o regali un orologio contraffatto, stai probabilmente finanziando il lavoro minorile, il crimine organizzato, il traffico di droga e di esseri umani… Non essere complice di un crimine”.

Il problema della contraffazione e della pirateria continua a devastare l’economia in tutto il mondo e si sta espandendo rapidamente attraverso molteplici canali di distribuzione, soprattutto online. Secondo calcoli effettuati in base ai sequestri doganali, risulta che i prodotti di questi fenomeni siano compresi tra i 200 e 360 miliardi di dollari l’anno. Anche l’orologeria svizzera è vittima della contraffazione: la Federazione dell’Industria orologiera svizzera ha in passato stimato che ogni anno vengono prodotti 40 milioni di orologi contraffatti. I rischi legati a prodotti contraffatti, infatti, non riguardano soltanto l’aspetto economico, ma anche quello della sicurezza. Gli oggetti falsi sono spesso realizzati con materiali scadenti e talvolta pericolosi per la salute umana.

La Fondation ha dato vita già da tempo ad una serie di iniziative nella lotta al fenomeno: dalla prima campagna, intitolata “Fake Watches are for Fake people!”, ad un concorso di cortometraggi ispirati alla battaglia contro la contraffazione (un mese fa lsi è svolta la premiazione dei vincitori). Ma anche in Italia l’interesse è altissimo. Nel febbraio di quest’anno, infatti, l’Agenzia delle Dogane e l’associazione Assorologi, che rappresenta i produttori e gli importatori di orologi e forniture per orologeria, hanno firmato un protocollo d’intesa con l’obiettivo di sviluppare una cooperazione per la prevenzione ed il contrasto dei traffici internazionali illeciti legati ad entrambi i fenomeni.


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